Poche emozioni, ma continua la striscia positiva della Samb: 0-0 a Gubbio. LA CRONACA


GUBBIO-SAMB: 0-0

 

GUBBIO (4-2-3-1): Marchegiani; Paolelli (36’st Tofanari), Piccinni, Espeche, Pedrelli; Malaccari, Benedetti (26’st Tavernelli); Casoli, Plescia (14’st Casiraghi), De Silvestro (14’st Battista); Marchi.  A disp. Battaiola, Nuti, Maini, Conti, Schiaroli, Ricci, Campagnacci, Morlandi. All. Galderisi.

SAMB (3-5-2): Pagorin; Gelonese, Miceli, Zaffagnini; Rapisarda, Rocchi, Caccetta, Signori, Cecchini; Ilari, Calderini (20’st Russotto). A disp. Sala, Di Massimo, Brunetti, Islamaj, De Paoli, Panaioli, Gemignani. All. Roselli.

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale (Meocci-Testi).

AMMONITI: 22’pt Rapisarda, 41’pt Malaccari, 23’st Gelonese, 31’st Piccinni, 45’st Cecchini.
ANGOLI: 7-3.
RECUPERI: 0’-4’.
NOTE: Giornata uggiosa, 10°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Gubbio in completo rossoblù, Samb in divisa bianca.

 

Non si fanno male Samb e Gubbio: dopo una partita molto godibile ci si spartisce un punto a testa, reti inviolate con Pegorin poco più impegnato di Marchegiani. Al Barbetti si presenta la solita squadra in crisi di uomini, ma della sfortuna Roselli sa fare virtù: Ilari impiegato da centravanti puro, ormai da vice Stanco. Cecchini ne approfitta subito: dopo una manciata di minuti l’esterno batte un fallo laterale sull’ex Teramo palesemente (e in maniera molto furba) davanti alla retroguardia di casa; l’attaccante mette al centro un bel pallone dentro dove incontro arriva Rocchi, ma in ritardo. Il Gubbio si presenta massicciamente nella metà campo della Samb, costringendo i rossoblù ospiti a giocare con dieci elementi dietro alla linea del pallone mantenendo alto solo Calderini, molto largo. Proprio lui, approfittando di un recupero a centrocampo, si lancia per vie centrali arrivando a una conclusione maledetta, perché la palla a Marchegiani battuto si stampa sulla traversa. Il Gubbio risponde con un doppio calcio piazzato. Al 19’ batte Piccinni direttamente in porta, ma Pegorin vola a togliere la sfera da sotto la traversa. Il bis, servito stavolta da Marchi al limite dell’area sbatte contro la barriera e finisce in corner. Buona la prestazione complessiva della Samb che sfonda spesso sulla mancina con la catena Cecchini-Calderini; dalla parte opposta Rapisarda è più concentrato al lavoro di copertura che propositivo lasciando gli inserimenti al giovane Rocchi. La prima frazione sparisce nella nebbia eugubina sullo 0-0. Il Gubbio torna in campo con l’intenzione di spaventare la Samb e lo fa sfondando prima con Casoli dalle parti di Rapisarda, poi subito dopo con De Silvestro sulla fascia opposta. Il cross dell’esterno di casa viene respinto, ma Plescia raccoglie e tenta la conclusione. Zaffagnini si mette in mezzo, sacrificandosi. Proteste eugubine per un dubbio tocco con la mano, ma il difensore resta a terra provato dalla pallonata ricevuta al basso ventre. Soffre in fase di copertura la Samb: il Gubbio attacca con quattro effettivi creando ampi spazi per gli inserimenti della mediana. L’ingresso di Russotto, a rilevare un provato Calderini che diverse volte ha avvertito fastidi muscolari nel primo tempo, vivacizza l’attacco. Fortuna per i rivieraschi: i padroni di casa riescono a portare tanti palloni in area, ma gli avanti si rivelano troppo imprecisi per creare grattacapi a Pegorin. Roselli non urla dalla panchina, ma segue con grande attenzione mentre in campo si prova a centellinare il fiato in vista dell’incontro di mercoledì contro la Fermana. Proteste Samb: al 44’ Russotto batte un corner lungo verso Zaffagnini. L’ex Albinoleffe incorna e protesta per un tocco sospetto di un avversario. Nulla da fare: Pashuku indica la rimessa dal fondo. Gli ultimi scampoli di partita non regalano ulteriori emozioni. Triplice fischio: la gara termina 0-0.

Redazione


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