Riviera Samb Volley, Giulia Castelletti: «Pronte anche per una chiamata in Serie C»



Giulia Castelletti è il capitano della squadra femminile della Riviera Samb Volley di Prima Divisione, rosa che partecipa anche a quello Under 16 come conferma la stessa ragazza: «La nostra squadra disputa sia il torneo Under 16, dove ci sono ragazze nate nel 2004, ma anche quello di Prima Divisione dove si aggiungono due-tre ragazze più grandi.

In Prima Divisione siamo quinte mentre in Under 16 occupiamo il secondo posto alle spalle della Volley Angels. In Prima Divisione ci scontriamo anche con ragazze molto più grandi e questo ci fa fare esperienza magari per essere chiamate nella squadra di Serie C. Una nostra compagna è stata convocata in quasi tutte le partite».

Quanti anni è che giochi con la Riviera Samb Volley e come mai è ricaduta su di te la scelta di essere capitano?
«Sono ormai cinque anni che gioco con questa società e la decisione di darmi i gradi di capitano è stata presa questa estate quando siamo partiti per il Camp in Trentino e il coach Maurizio Medico ha messo a votazione la cosa con egli stesso che aveva la facoltà di dare due voti. Alla fine ha deciso che fossi io in quanto mi ha reputata predisposta all’aiuto e lui dice sempre che il capitano è come un secondo allenatore. Questa è una cosa che mi piace perché mi sento molto più responsabile rispetto a prima e come per esempio sugli orari da rispettare».

Quale è l’obiettivo stagionale della vostra squadra?
«Per la Prima divisione sicuramente arrivare ai playoff e quindi salvarci. Con l’Under 16 quello di fare esperienza».

E a livello personale?
«Sicuramente quello di cercare di dare l’esempio alle mie compagne senza vantarmi di essere superiore a loro perché dico sempre una striscia bianca sulla maglia non mi dà il permesso di essere considerata superiore, sono a loro pari. Mi piacerebbe, poi, cercare di portare avanti l’impegno sportivo insieme a quello degli studi il più a lungo possibile anche se frequento una scuola difficile come il Liceo Classico». 


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