Samb, via anche Paolucci: “La città merita di più”


Dopo gli addii del direttore sportivo Arcipreti e di Tozzi Borsoi anche il tecnico di Tollo è ai saluti…

I primi addii sono di quelli che fanno più rumore. In ordine: Tozzi Borsoi, Arcipreti e Paolucci. Il tecnico, subentrato a Mosconi a stagione inoltrata dopo il tonfo di Chieti, saluta i tifosi “Questa città merita ben altri palcoscenici”.

GIA' ANNUNCIATE – Alvaro Arcipreti aveva già comunicato ai presidenti Bucci e Moneti la volontà di lasciare San Benedetto al termine della stagione, a prescindere dall'esito. “Arrivai a San Benedetto contattato da Gianni Moneti e gli accordi erano di ottenere due promozioni in due anni, sarebbe stato un buon risultato anche ottenerla tramite i playoff, così non è stato”, lascia così il ruolo di Direttore Sportivo e la poltrona rimane vacante, così come la panchina.

CAMBIO TECNICO – Anche Silvio Paolucci ha la valigia in mano. La volontà di andar via è frutto di un amore mai sbocciato con la tifoseria che non l'ha mai accolto mettendo costantemente a confronto il lavoro del tecnico di Tollo e quello del suo predecessore, Andrea Mosconi. Critiche, spesso feroci, nei confronti dell'allenatore che non è riuscito a dare la scossa giusta all'ambiente e questo è emerso dalla gara contro il San Nicolò dove la Samb è incappata nel corollario di errori che ha messo in mostra durante tutta la stagione: ingenuità difensive, incapacità di costruire in attacco, centrocampo statico e passivo nei confronti dell'avversario. L'allenatore, quindi, saluta la città alla scadenza del contratto.

LA SOCIETA' – Manolo Bucci ha manifestato (seppur in maniera velata) la volontà di lasciare la presidenza della società in mano a Gianni Moneti. Sono rumors captati nei corridoi del Riviera delle Palme, avallati dal pessimismo del co-presidente nella conferenza stampa post partita di mercoledì. Si attende con ansia una notizia definitiva, ma gli indizi vorrebbero Bucci lontano da San Benedetto del Tronto. Sono momenti importanti. Per la Samb e per i suoi tifosi la prossima estate, come di consueto ormai, si preannuncia sempre più calda, con un assetto societario da rivedere e quello tecnico completamente da rifondare.

Domenico Del Zompo

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