ROBERTO BOSCAGLIA (all. Samb): «Lo Spezia si è dimostrata una squadra con grandi qualità. Noi siamo partiti bene, poi abbiamo smesso di giocare. Avremmo potuto pareggiare e, addirittura, anche vincerla. Tuttavia, non abbiamo avuto coraggio e ci siamo portati i problemi dentro la nostra area di rigore, dove poi può succedere di tutto. Lo Spezia ha giocato come sa, la Samb non è riuscita a farlo. La mia espulsione? L’arbitro ha preso una cantonata tremenda: falli identici fischiati contro di noi e mai viceversa e, inoltre, dopo diverse pause, sostituzioni e chiamate FVS, non è possibile concedere solamente cinque minuti di recupero. La direzione arbitrale non deve essere un alibi, ma dobbiamo lavorare meglio ed impegnarci di più quando siamo in campo.
Quando incontriamo squadre di qualità facciamo fatica ad affrontarle a viso aperto. Con il passare del tempo, siamo calati anche fisicamente: Kosijer e Plicco mi hanno detto di non stare benissimo e quindi ho dovuto correre ai ripari. Veniamo da due trasferte terribili che, pur non volendo considerare tutto ciò una scusante, hanno influenzato molto la prestazione dei miei ragazzi. Quello che abbiamo fatto negli ultimi quindici metri, avremmo dovuto farlo un po’ più avanti: ci siamo portati il nemico in casa. Quando soffri e corri senza la palla, è normale che fai fatica. Non è questione di uomini, ma di coraggio nel tentare la giocata. Non siamo una squadra che può permettersi di rintanarsi nella propria area; dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento in campo».
TUTTE LE NOTIZIE DELLA GAZZETTA






















