Samb-Reggiana 2-0. Mancuso x20, Damonte, la Curva Nord: una domenica bellisima


SAMB-REGGIANA 2-0

MARCATORI: 31’pt Mancuso, 10’st Damonte.

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Mori, Mattia, Pezzotti; Lulli, Bacinovic (40’st Candellori), Damonte; Mancuso, Sorrentino (40’st Bernardo), Di Massimo (29’st Vallocchia). A disposizione: Pegorin, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, Grillo, N’Tow, Agodirin, Latorre, Ferrara. Allenatore: Stefano Sanderra.

REGGIANA (3-5-2): Narduzzo; Trevisan (1’st Marchi), Rozzio, Spanò; Ghiringhelli, Bovo, Genevier, Calvano (16’st Sbaffo), Contessa; Cesarini, Carlini (33’st Guidone). A disposizione: Demalija, Pedrelli, Sabotic, Panizzi. Allenatore: Leonardo Menichini.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza (Tribelli-Badoer).

AMMONITI: 42’pt Carlini, 16’st Sorrentino, 32’st Ghiringhelli.

ANGOLI: 4-2.

RECUPERI: 0’-3’.

NOTE: Giornata molto soleggiata caratterizzata da un fastidioso vento, 15 gradi. Divisa bianca per la Reggiana, rossoblù per la Samb.

Contro gli emiliani la Samb sfodera la miglior prestazione della gestione Sanderra, dominando in lungo e in largo. Quarto risultato utile consecutivo. straordinario il supporto della Cioffi…

Due gol, tre punti e quarto risultato utile consecutivo: una domenica da incorniciare per la Samb, che contro la Reggiana la migliore prestazione della gestione Sanderra.

La novità dettata dagli eventi (nello specifico la squalifica di Sabatino) è Luca Lulli, in campo dal primo minuto alla sinistra di Bacinovic. In attacco si rivede Di Massimo, che torna dopo la squalifica che gli ha impedito di scendere in campo contro la FeralpiSalò. Menichini conferma il 3-5-2 che ha permesso ai suoi di rialzare la testa dopo un momento di smarrimento nel periodo natalizio: in avanti c’è Carlini, ex Samb. La cronaca: Spanò prima, Di Massimo poi. Nei primi venti minuti si concentrano le occasioni più ghiotte per le due squadre in campo. Al 4’ di gioco Spanò va ad impegnare Aridità con un insidioso colpo di testa sugli sviluppi di una punizione di Genevier. Dall’altra parte all’11’ Lulli conquista un pallone strappandolo dai piedi di Carlini e allarga per Mancuso che trova Di Massimo completamente solo al limite dell’area piccola: la conclusione dell’attaccante è una ciabattata clamorosa che si alza sopra la traversa. L’ermetica copertura della squadra di Menichini fa sì che la Samb soffra molto per trovare varchi, ciò nonostante la gara è godibile e nessuno tira indietro la gamba. Al 38’ il vantaggio sambenedettese. L’azione si sviluppa sull’asse opposto che ha portato Di Massimo a sfiorare la rete in apertura. Lulli appoggia per l’ex Avezzano sulla sinistra, l’esterno mette Mancuso nel mirino e lo serve con un preciso cross che il bomber trasforma in gol con una sforbiciata mancina che piega le mani di Narduzzo. Che rete, la ventesima stagionale, per Mancu-gol. Si va al riposo con la Samb padrona del gioco, così Menichini cambia già dopo la pausa: dentro Marchi, fuori Trevisan e si passa dal 3-5-2 al 4-3-3. Ma la mossa del tecnico ospite non rende perché subito Mancuso si invola palla al piede sulla destra e pennella un traversone per Di Massimo che cicca l’appuntamento, ma il raddoppio è solo questione di minuti. Allo scoccare del 10’ Damonte incorna un goloso cross di Pezzotti spedendolo alle spalle di Narduzzo e marcando la prima rete con la maglia della Samb. C’è una sola squadra in campo, la Reggiana sembra rimasta negli spogliatoi. Sbaffo prova ad essere un bip nel radar rossoblù intorno al 20’ quando si avventa su un filtrante di Ghiringhelli: il suo piattone destro è potente ma poco angolato e Aridità blocca sicuro. I ritmi si abbassano, a ben ragione per la Samb al termine di una prestazione importante anche dal punto di vista fisico. Praterie negli ultimi dieci minuti nella metà campo di una Reggiana a cui mancano intuizione e guizzo giusto in area di rigore: Sanderra inserisce Candellori, col compito di ringhiare sulle caviglie dei mediani avversari e Bernardo, a prendere e tenere il possesso in attacco. I due neo-entrati hanno si ritrovano tra i piedi una chance a testa sugli ottimi assist di Vallocchia (di tacco) e Mancuso, ma non trovano il tris. Nulla, però, impedisce alla Samb di andarsi a prendere gli applausi di una fantastica Curva Nord dopo il triplice fischio di Zanonato.

Domenico del Zompo

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