Samb, il settore giovanile cresce ancora con “Riviera Unita”: coinvolti quasi 2.000 ragazzi

«Quello della Riviera Unita è un progetto in cui crediamo moltissimo e tramite il quale cerchiamo di accorciare le distanze con il mondo del professionismo».

Cristian Pazzi ha presentato così il progetto Riviera Unita del settore giovanile della Samb, che quest’anno ha anche allargato il suo raggio d’azione includendo Civitanovese, Matelica, Polisportiva Mandolesi ed ex Sportlandia (oggi San Benedetto Calcio). Un progetto che coinvolgerà un bacino di quasi 2.000 ragazzi. Presenti alla conferenza stampa, che si è svolta al Riviera delle Palme, Cristian Pazzi e Gabriele Puglia per la Sambenedettese, Mauro Chiodini e Davide Tedoldi per la Civitanovese, Gabriele Scandurra e Giuseppe Torresi per il Matelica, Strefano Vallese per l’Academy Sambenedettese, Valerio Quondamatteo per il Grottammare, Silvestro Pompei per il San Benedetto Calcio (ex Sportlandia) e i rappresentanti di Polisportiva Mandolesi di Porto San Giorgio e Martinsicuro.

«Si tratta di una collaborazione che nasce tra le persone in primis e poi con le società. Riviera Unita un progetto che nasce nel 2025 con il Grottammare Calcio e con l’ASD Martinsicuro per essere vicini al territorio locale e siamo contenti di allargare quest’anno a tante altre società – le parole di Cristian Pazzi –. È una rete che cresce e vogliamo creare un ambiente dove il ragazzo possa essere al centro e noi adulti diventiamo semplicemente uno strumento per aiutare il ragazzo a crescere. Intendiamo anche fare incontri sotto l’aspetto della metodologia e della formazione. Seppure ogni società resterà con la propria identità e autonomia, ci scambieremo informazioni e lavoreremo insieme.

Tutte le società faranno un test match, quando verranno a San Benedetto mangeranno in un ristorante del territorio e vedranno la partita della Sambenedettese. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di essere presenti durante l’anno nonostante la distanza e costruire rapporti duraturi. Speriamo che il prossimo anno potremo fare crescere ancora di più il progetto che già per quest’anno va ad interessare circa 1500-1800 ragazzi».

TUTTE LE NOTIZIE DELLA GAZZETTA

Commenti