Samb, dal rischio crisi al possibile filotto: due settimane in altalena


Nel calcio è spesso breve il passo che intercorre tra gli elogi e le critiche. La Samb lo sa bene, perché in questo primo scorcio di campionato ha già seguito questo percorso, in entrambi i sensi di marcia.

PARTENZA COL BOTTO – Le vittorie ottenute nelle prime tre partite di campionato (se non si considerano i trenta minuti pre-black out di Fermo) hanno rinvigorito gli entusiasmi del popolo sambenedettese, presentatosi all’appuntamento con la nuova stagione sollecitato da una campagna acquisti ambiziosa da parte della società.

SCONFITTE E CRITICHE – Dopo una partenza stellare le sconfitte rimediate il 20 e 24 settembre contro la Fermana nel recupero del Recchioni e il Padova hanno riportato tutti sulla terra. Due ko arrivati in rapida successione che hanno suscitato qualche mugugno e scatenato le ire del presidente Franco Fedeli.

LA RAPIDA RISALITA – Nel momento più delicato di questo inizio di stagione la Samb ha scoperto il piacere di viaggiare. Nelle lunghe trasferte ravvicinate di Reggio Emilia e Portogruaro la truppa di Moriero ha ottenuto il massimo, scacciando le critiche e risalendo la classifica. Battendo il Santarcangelo al Riviera delle Palme i rossoblù centrerebbero il terzo successo di fila. Quale viatico migliore prima di affrontare il lanciatissimo Renate?

Redazione

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