Gabriel Allevi nell’organigramma della Samb Calcio a 5 ricopre il ruolo di preparatore dei portieri. Quella che sta per iniziare è la terza stagione in rossoblù per lui: «E’ un ambiente in cui mi trovo veramente bene. – esordisce Allevi – Il mio percorso come preparatore nasce un po’ naturalmente, perché ho sempre giocato come portiere e, quando ho smesso di giocare, avevo comunque voglia di rimanere in questo mondo. Ho iniziato alla Bocastrum, prima da giocatore e poi entrando nello staff, e da lì mi sono appassionato sempre di più a questo ruolo».
«Fare il preparatore mi piace – continua Allevi – perché il portiere nel calcio a 5 ha un ruolo molto particolare e, avendolo vissuto in prima persona, tante situazioni riesco a capirle anche dal punto di vista del ragazzo che ho davanti. Cerco di lavorare tanto sull’aspetto tecnico e fisico, chiaramente, ma anche sulla testa, perché per un portiere quella fa veramente la differenza. Alla Samb poi ho trovato grande fiducia e la possibilità di lavorare bene, quindi sono molto contento del percorso che stiamo facendo».
Il primo impegno ufficiale della stagione è stato il doppio impegno in coppa contro Macerata, superato con qualche brivido: «Siamo contenti del passaggio del turno in Coppa anche perché sono state due partite tutt’altro che semplici. Sabato scorso soprattutto ci siamo messi un po’ in difficoltà da soli nel primo tempo, però la cosa che mi è piaciuta di più è stata la reazione. Nel secondo tempo siamo rientrati con un altro atteggiamento e, anche quando la situazione sembrava complicata, la squadra non ha mai smesso di crederci. Alla fine siamo riusciti a ribaltarla e credo che una vittoria così, soprattutto a inizio stagione, faccia bene. Ci dà fiducia, ma allo stesso tempo ci fa capire che abbiamo ancora diverse cose su cui lavorare».
Dove può arrivare la Samb in questa stagione?
«La nostra rosa è composta da giocatori di esperienza e ragazzi giovani, ma soprattutto vedo un gruppo che sta bene insieme e ha voglia di lavorare. Chiaramente siamo ancora all’inizio e dobbiamo crescere sotto diversi aspetti, quindi parlare adesso di dove possiamo arrivare sarebbe prematuro. Quello che posso dire è che abbiamo una buona base e anche dei margini di crescita importanti. Poi sarà il campo a dirci dove possiamo arrivare, ma sicuramente abbiamo tanta voglia di fare una bella stagione».
Sabato prossimo inizia il campionato con la sfida casalinga contro l’Ancona.
«Sarà sicuramente una bella partita, è la prima di campionato, giochiamo in casa e quindi c’è tanta voglia di iniziare bene davanti al nostro pubblico. Ancona è una squadra che conosciamo e sappiamo che sarà una partita difficile, quindi dovremo partire subito con l’atteggiamento giusto. Il campionato credo sarà molto interessante e anche un po’ particolare quest’anno. Ci sono tante marchigiane, ma anche cinque squadre venete che conosciamo meno e questo rende il girone abbastanza difficile da leggere in questo momento. Probabilmente serviranno le prime giornate per capire realmente i valori delle varie squadre».
Fonte foto: Sambenedettese Calcio a 5






















