Rizzo non teme il Sambodromo: «Il Lecce è abituato a giocare davanti a diecimila persone»


L’allenatore giallorosso a poche ore dalla sfida del Riviera: «Sembra che noi siamo gli unici ad avere qualcosa da perdere. Dovremo essere bravi a gestire i momenti della partita»…

Roberto Rizzo è arrivato poco meno di un mese fa alla guida del Lecce con l’incarico di condurre la squadra attraverso i meandri dei playoff. Il primo ostacolo sulla strada dei giallorossi è la Samb:

«Dovremo giocare con la mente sgombra. Sembra che noi siamo gli unici che hanno tutto da perdere, sembra che gli altri partecipino ad un picnic. Quando si arriva a questo punto tutti vogliono vincere e sia noi che la Samb scenderemo in campo per provarci. Quando si arriva a questo punto non ci si può tirare indietro, vorranno vincere».

Come arriva il Lecce a questa sfida?

«C’è un forte carico emotivo. In virtù di due partite in tre giorni ci sarà bisogno di tutti e ho visto tutti i miei estremamente motivati. La Samb è una squadra difficile da affrontare perché estremamente capace di offendere e dotata di giocatori in grado di fare cose ottime come Bacinovic o Mancuso. Io so di avere una squadra abbastanza solida e dovremo essere capaci di gestire i momenti della partita».

Ma Rizzo, evidentemente, non teme il Sambodromo:

«Hanno un pubblico caloroso, ma io ho gente qui che è abituata a giocare con 10mila persone ogni domenica e non credo soffriremo la situazione ambientale. Tatticamente non cambierà nulla, importante sarà l’atteggiamento».

Domenico del Zompo

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