Rivoltanti, le pagelle dopo la sconfitta con il Chieti


Nella seconda debacle casalinga consecutiva non si salva nessuno. Dalle papere di Fulop ai disastri difensivi. Napolano non incide a parte il rigore. Nonostante lo sfortunato esordio, cerca di salvarsi soltanto il giovanissimo Emili…

FULOP

4

Colpevolmente fuori posizione sul secondo gol teatino, nella ripresa si rende protagonista dell'ennesima papera della stagione, facendosi beffare da Esposito con un rasoterra sul primo palo.

 

BOTTICINI

4

Esposito gli fa vedere le stelle, superandolo sempre con facilità nell'uno contro uno. Un esempio lo si ha in occasione del 3 – 1, quando il dieci si libera partendo dalla linea di fondo e poi va in gol.

 

LOBOSCO

3

Un suo errore causa il gol di Broso; non si ha la più pallida idea, invece, di dove si si trovi quando Del Grosso si fa tutta la fascia prima di fornire l'assist vincente a Sbardella. Per voto si “merita” il numero di maglia.

 

FRANCO

5

Il centrocampo gestito da lui e Carteri è completamente sopraffatto dai teatini, che non hanno mai problemi a controllare il giro palla. Poco presente quando c'è da aiutare la difesa.

 

BORGHETTI

4,5

Le sue sono responsabilità sono quelle di chi “comanda” una difesa che ad ogni minima accelerazione del Chieti non sa a che santo votarsi.

 

PEPE

5

Non si può certamente dire che qualcuno in difesa abbia giocato bene, ma lui perlomeno riesce a recuperare qualche pallone nei confronti aerei.

 

BALDININI

5

Inizia come esterno offensivo a destra senza incidere particolarmente (troppo lento quando arriva in zona cross), poi retrocede in difesa, ma anche lui naufraga come il resto dei compagni.

 

CARTERI

5

Cerca di farsi vedere con uno sporadico pressing sul portatore di palla neroverde, ma anche lui è costretto ad issare bandiera banca.

 

TOZZI BORSOI

5

Vero è che riceve pochissimi palloni giocabili, ma bisogna anche dire che lui non facilita il compito dei compagni. Il gol finale vale solo per le statistiche.

 

NAPOLANO

4,5 

Realizza con freddezza il rigore dell'illusorio vantaggio, poi scompare dal campo. Non riesce ad incidere nemmeno quando batte calci d'angolo e punizioni.

 

D'ANGELO

5

Staziona infruttuosamente su tutto il fronte dell'attacco, senza mettere mai in difficoltà i difensori di Ronci. Evanescente.

 

EMILI

5,5

Strana scelta di Paolucci, che lo fa esordire in un contesto che sicuramente non aiuta un ragazzo del '97 alla prima esperienza in prima squadra. Ciò nonostante risulta tra i meno peggio grazie al suo impegno.

 

ALESSANDRO

5

Entra a mezz'ora dalla fine, giusto in tempo per sbagliare un paio di facili gol da buona posizione e beccarsi la sua dose di fischi.

 

VITI

S.V.

Al momento del suo ingresso in campo la partita è già chiusa.

 

Daniele Bollettini

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