Raparo e il ritorno a Montegranaro: «Loro in difficoltà, ma sarà una guerra»


Il centrocampista, passato alla Samb nella sessione invernale di mercato, potrebbe ritrovarsi a sfidare i suoi ex compagni: «Non facciamo calcoli, pensiamo a vincere»…

Pochi fronzoli e tanta quantità. Marco Raparo ha sempre risposto presente quando è stato chiamato in causa con la maglia rossoblù addosso. Dopo aver affrontato da titolare il Giulianova, dove militava nella scorsa stagione, domenica potrebbe ritrovare un posto nel terzetto di centrocampo e confrontarsi col suo più recente passato: la Folgore Veregra.

"FELICISSIMO" – Superlativo, non a caso, usato dal 25enne per descrivere la sua esperienza all'ombra del Riviera delle Palme: «Ero felicissimo di venire a giocare qui e dispiaciuto di lasciare Montegranaro fino ad un certo punto, per i miei compagni diciamo, ma sono stato chiaro fin dal primo momento. – In questa formazione tritasassi non è facile giocare con continuità, ma Raparo è uno che non perde mai l'ottimismo – Giocare in squadre come la Samb non è facile: bisogna entrare nel gruppo in punta di piedi poi dimostrare il proprio valore. Non ho mai mollato perché ho sentito subito la fiducia dei compagni, dello staff e della dirigenza. Spero di giocare domenica, ma vorrei farlo sempre, a prescindere che si tratti o meno della mia ex squadra».

MONTEGRANARO –  Non sarà una sfida facile, nonostante il gap in classifica tra le due squadre possa lasciarlo intendere. Raparo lo sa: «Sono in crisi perché non vincono da tempo, ma noi dobbiamo solo pensare a vincere. Sicuramente sarà una guerra. Stanno passando un momento di crisi sotto tanti aspetti: non hanno un allenatore, da quello che so sono Fuschi (il capitano) e il preparatore ad allenare la squadra. – In barba alla scaramanzia, "i calcoli" sono presto fatti: se la Samb uscisse dal La Croce con tre punti e Fano e Matelica non vincessero, si potrebbe festeggiare già domenica – Sappiamo che una vittoria potrebbe significare Lega Pro, ormai siamo quasi al capolinea, ma non dobbiamo pensare al risultato delle altre: prendiamo tre punti domenica, se arriverà la matematica bene, altrimenti cercheremo di vincere contro la Jesina per festeggiare al Riviera».

REGINALDO – Come detto qualche giorno fa da Andrea Fedeli, pur non avendo potuto dare il suo contributo in campo, Reginaldo è stato importante per la Samb: «È entrato nel gruppo, nonostante abbia giocato in serie A, con umiltà e mettendosi subito a disposizione. Non so cosa sia successo di preciso, quello che so è che si è sempre allenato con entusiasmo e positività aiutando anche i compagni. Mi dispiace anche perché si tratta di un giocatore importante e farebbe comodo in squadra, sicuramente farebbe bene alla piazza».

Domenico Del Zompo

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