Quattro personaggi rossoblu in cerca d’autore: il punto di Alessio Perotti


Il gruppo è fondamentale nel calcio, ma lo sono anche i singoli. Abbiamo identificato quattro trascinatori della Samb, assegnando a ciascuno una hit musicale estiva…

Dopo un promettente calciomercato e alla vigilia del primo appuntamento ufficiale in Tim Cup contro una Lucchese, che poco è cambiata rispetto a quella eliminata un paio di mesi fa ai quarti dei playoff dal promosso Parma, è ovviamente in cerca di identità e fisionomia la Samb. Essendo il calcio gioco di squadra è chiaro che il collettivo sia alla base dei successi, ma in qualsiasi gruppo antropologico sono importanti anche i riferimenti rappresentati dai singoli, quelli che, affermandosi come leader, possono far salire il livello di tutti gli altri. Insomma i cosiddetti trascinatori: proviamo allora ad individuarli e siccome siamo in tempi estivi e di tormentoni assegniamogli anche una playlist. Il primo non può che essere il mister: è in cerca di riscatto e di rilancio in panchina Checco Moriero. Con l’entusiasmo ha convinto patron Fedeli a dargli fiducia e questo è il tasto che batte con i suoi giocatori. Dopo aver lustrato da calciatore gli scarpini a quel marziano che era Ronaldo, ora vuole far brillare gli occhi degli spettatori del Riviera. Per questo esige una squadra determinata, spavalda ed agguerrita: i suoi allievi dovranno avere il sangue agli occhi e quindi gli dedichiamo l’attuale hit “Come i tori a Pamplona” di Fabri Fibra e The Giornalisti. Venendo appunto a chi scende in campo, ne eleggiamo uno a reparto. Partendo dalla retroguardia, ha già acquisito la piena fiducia dei compagni confermati, società, che gli ha fatto sottoscrivere un biennale, e tifosi, sicuramente si guadagnerà anche quella dei nuovi arrivati: stiamo parlando di Ciccio Rapisarda. Fortemente voluto nel calciomercato di Gennaio da Andrea Fedeli, che con occhio di falco ci ha visto veramente lungo, ha stupito per continuità di rendimento e per tempra caratteriale. Pedalando infaticabilmente lungo la fascia, l’autore per l’indomabile catanese è De Gregori con la sua “Il bandito e il campione”. Centro gravitazionale rossoblu in tutti i sensi è poi Armin Bacinovic: le sorti di questa stagione dipenderanno molto dalla sua volontà di tornare calciatore vero e di alto livello. Il talento scovato da Zamparini in Slovenia nel Maribor ha già servito nello scorso girone di ritorno un antipasto succulento, quest’anno però serve il menu completo. Ne ha passate tante e anche di brutte, ma è ancora lì in piedi a lottare per riaffermarsi e allora per lui non può esserci che Vasco con “Sono innocente ma…”. Giungiamo quindi al fronte offensivo, dove troviamo l'unico calciatore che da avversario (Chieti e Matelica) è uscito per due volte dal Riviera, salutato da una “standing ovation”. Stiamo parlando del “Messi del Molise”, alias Vittorio Esposito. Nel calcio per carità serviranno pure interditori, legnaioli e portaborracce ma senza le magie di certi fantasisti difficilmente avrebbe affascinato milioni di persone. Lui appartiene di diritto a questa categoria, noi in lui ci crediamo e lui deve credere in se stesso, ecco quindi pronta “Believer” degli Imagine Dragons. Ci siamo allora, accendiamo il juke-box rossoblu e che la band di Moriero ci trascini con una musica a tutto gas!

Alessio Perotti

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