Porto d’Ascoli, Stallone: «Ad Ancona poca personalità nella ripresa»



Il Porto d’Ascoli ha conosciuto la prima sconfitta in campionato contro l’Anconitana al termine di una gara dove i biancocelesti non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per ben 60 minuti. Eppure i rivieraschi non avevano iniziato male: «Abbiamo avuto un impatto sulla partita molto positivo – spiega il tecnico Nico Stallone -, e credo che i miei ragazzi abbiano creato delle palle importanti, con Ciarmela che è arrivato per ben tre volte vicino all’area piccola, e con Verdesi ci sono stati un paio di fuorigioco fischiati in maniera un po’ allegra.

Poi c’è stato questo episodio con la carambola con un doppio autogol nostro: Vallorani ha colpito di testa con la palla che è andata a sbattere sul palo e poi contro il nostro portiere rotolando dentro alla porta. Dopo questo – continua l’allenatore biancoceleste – abbiamo avuto la capacità di ripartire e ricominciare raggiungendo il pareggio con Napolano. Nell’occasione della punizione di Trombetta abbiamo preso un contropiede con cinque nostri giocatori contro Mansour, dove abbiamo commesso un fallo evitabile.

Io credo che l’Ancona abbia vinto perché nella ripresa ha dimostrato di avere più fame, più voglia e determinazione, e si è visto soprattutto quando, in inferiorità numerica, per il gioco che abbiamo noi di provare sempre a giocarla, ci siamo imborghesiti, mentre i dorici hanno vestito i panni della provinciale e non abbiamo avuto quella personalità e carattere che invece non abbiamo avuto noi».

Domani, mercoledi, il Porto d’Ascoli sarà impegnato nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro la San Marco Lorese con i biancocelesti che dovranno ribaltare il gol di Tracanna con cui si è conclusa l’andata.

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