Più di trenta campionati di C, ma mai in Serie B: storia del Fano


Dalla fondazione nel 1906 fino al ripescaggio in Lega Pro di quest’estate: cenni storici e curiosità sulla squadra allenata da Giovanni Cusatis che sabato affronterà la Samb…

Nel 1906 grazie ad un professore di Latino del Liceo Guido Nolfi nasce la prima squadra di calcio della città di Fano: la Fanum Fortunaee. Il 13 Maggio 1915 presso il Circolo Giovanile di San Paterniano (patrono della città) la società calcistica si chiama Alma Juventus Football Club. Le prime partite verranno giocate nel 1921 nel  campo sportivo Metauro; nel 1931 viene costruito lo stadio Borgo Metauro (poi intitolato al giocatore Raffaele Mancini), che ancora oggi ospita le partite casalinghe del Fano: campo in erba naturale e capienza di 8800 spettatori. Durante il periodo fascista il simbolo della squadra è un’aquila con il fascio, nel Dopoguerra il fascio viene sostituito con lo stemma cittadino. Il Fano ha disputato, nella gran parte della sua vita calcistica, i campionati di Serie C (13 in  C unica, 10 in C1 e 14 in C2) ; l’Alma non è mai riuscita, però, ad arrivare in Serie B. Nella passata stagione la squadra del presidente Claudio Gabellini si è classificata dietro la Samb (campionato di Serie D, girone F) e dopo essersi aggiudicata i play off di girone è stata ammessa in Lega Pro senza dover pagare la supertassa da 250mila euro. Allenatore della prima squadra è Giovanni Cusatis.

ADA

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