Pesca sportiva sempre più su. Zefferino Guidi: «Tanti obiettivi per il 2018»


Quante volte pensando alla pesca ci figuriamo una situazione di relax? Il mare, il sole, la tranquillità. Proviamo invece a pensare alla pesca sportiva agonistica, ed ecco che questa immagine idilliaca si trasforma in un mix movimento, tensione e adrenalina. È Zefferino Guidi, presidente dell’APSD San Benedetto, ad illustrare questo sport, che per molti sambenedettesi rappresenta comunque una situazione di quotidianità.

Chiariamo subito la differenza tra pesca dilettantistica e sportiva a livello agonistico.

«Sono due situazioni non paragonabili. Mentre nel primo caso abbiamo una pesca rilassante, in pace e tranquillità, nel secondo le gare sono momenti ad alto tasso adrenalinico per i partecipanti: durano anche parecchie ore, e non si sta fermi una secondo, non proprio il massimo del relax! Se poi si verifica, come è stato nel mio caso, la possibilità di rivestire il ruolo di C.T. della Nazionale, la pressione aumenta sensibilmente, perché l’Italia è sempre tra i favoriti e ci si aspettano molte vittorie».

La APSD San Benedetto è ormai una realtà consolidata a livello nazionale e non solo. Com’è stata l’ultima annata?

«Direi molto positiva, il bilancio è ottimo, soprattutto i risultati ottenuti nel campionato italiano di surf casting e canna da riva. Inoltre c’è stato il successo di Marco Dragagni nel percorso internazionale della Golden League, una mia idea, la cui finale si è disputata presso la Sentina; diciamo che giocare in casa è stato molto positivo».

Gli obiettivi per il 2018?

«Saremo in corsa su diversi fronti quest’anno. Per quanto mi riguarda lo scorso weekend ho gareggiato in Marocco per la Golden League, piazzandomi al sesto posto utile per qualificarmi alla finale che si disputerà in Portogallo. È stata una bellissima esperienza, anche se forse poteva andare un po’ meglio, ma l’obiettivo è stato centrato. Inoltre mi sono qualificato anche per il Club Azzurro in canna da riva, per entrare in nazionale ci sarà la tappa a Genova, a giugno. A livello di società invece attendiamo il campionato italiano di canna da riva individuale e a squadre, che si disputerà a Genova, Brindisi e Ortona».

Ci sono novità ed eventi organizzati da voi?

«Sì, perché da quest’anno abbiamo iniziato attività di spinino, e organizzeremo il campionato provinciale presso il Lago Alto Torino in provincia di Teramo. Inoltre il 26 Agosto si svolgerà a San Benedetto la ventunesima edizione del trofeo internazionale di canna da riva A.S.P.D.».

Anche i vostri giovani sono molto preparati.

«Decisamente sì. Lo scorso anno tre dei nostri ragazzi hanno partecipato al campionato italiano di surf casting delle giovani promesse: Gennaro Casolla tra gli under 16, Simone Di Gianmarino e Lodovico Concetti tra gli under 21, ed ovviamente parteciperanno anche all’edizione di quest’anno che si disputerà nel Lazio».

Com’è essere presidente di una tale società? A San Benedetto, che ha una tradizione di pesca, è fondamentale avere istituzioni come voi.

«Sicuramente un grande orgoglio ed una bellissima soddisfazione. La situazione è molto migliorata, ed ora siamo una società piuttosto blasonata, con cinquanta soci e atleti provenienti da tutta Italia. Una città come San Benedetto merita attenzione sotto tutti i punti di vista, e con il nostro bellissimo molo la tradizione di pescatori non può che esaltarsi».

Gian Marco Calvaresi

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