Perché la Samb con Parma e Venezia non sarà un agnello sacrificale


Di fronte a crociati e lagunari i rossoblù potrebbero mascherare alcune delle lacune che sono emerse negli scontri con le medio-piccole: per questo e per altri motivi la squadra di Sanderra potrebbe stupire…

IL PASSO INDIETRO – La sconfitta della Samb con il Forlì ha spento quell’entusiasmo che, lentamente, si stava ricreando dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Gubbio e Fano. Il passo indietro fatto registrare contro i galletti romagnoli allenati da Gadda è stato significativo, perché al Riviera delle Palme si è vista una Samb senza carattere ed incapace di proporre il proprio gioco al cospetto di una squadra che, invece, grazie alla freschezza atletica e ad un atteggiamento tattico inatteso è riuscita controllare la partita per gran parte del suo svolgimento. Così è arrivato il ko delle polemiche, alla vigilia del doppio scontro con Parma (fuori) e Venezia (al Riviera): prove che rischiano già di far finire sulla graticola Stefano Sanderra. Paradossalmente, però, la Samb potrebbe rendere meglio con squadre di vertice come i crociati e i lagunari piuttosto che con le varie Forlì, Maceratese e Ancona (con cui, negli ultimi tre scontri diretti, ha rimediato soltanto tutte sconfitte).

STUPIRE È POSSIBILE – Potrebbe migliorare il suo rendimento innanzitutto perché società e tifoseria si aspettano un cambio di passo rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa: a Parma la grinta e la fame dei rossoblù dovrà fare da contraltare alla qualità di una rosa che vanta calciatori del calibro di Baraye, Calaiò e Lucarelli. Alcuni limiti della squadra di Sanderra, poi, potrebbero essere mascherati in partite come le prossime. La Samb ha fatto sempre fatica contro le squadre che l’hanno costretta a proporre il proprio gioco, soprattutto al Riviera dove ha un ruolino di marcia peggiore che in trasferta: cosa che difficilmente accadrà al Tardini, dove la corazzata condotta di D’Aversa sarà obbligata a continuare la rincorsa al primo posto. Una situazione che potrebbe favorire l’atteggiamento tattico dei rossoblù, che nelle ripartenze si sono dimostrati sempre pericolosi nel corso della stagione. Infine il capitolo nuovi arrivi: elementi come Latorre e Ovalle non saranno della contesa, ma Sanderra in questi giorni può continuare il rodaggio di Bacinovic, il cui innesto a centrocampo può essere determinante. Ecco perché con Parma e Venezia la Samb può comunque sorprendere.

Daniele Bollettini

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