Panfili torna sul Fano: «C’è amarezza». E quel rigore su Miracoli: «Ci siamo fatti sentire col designatore»


C'è un solo modo di superare quello che sta diventando, quasi, un trauma. Domenica c'è da far visita al Vicenza per mettersi alle spalle lo stretto 0-0 rimediato contro il Fano al Riviera delle Palme. Torna sul discorso il DS rossoblù Francesco Panfili, davanti alle telecamere di VeraTv:

«C’è amarezza e dispiacere. Ma siamo consapevoli di aver affrontato una squadra che ci ha saputo mettere in difficoltà. Ci hanno tolto le linee di passaggio e non siamo stati bravi a creare molte occasioni. Ma una cosa voglio dirla: siamo la squadra che ha vinto più uno contro uno nel girone e il calcio è fatto anche di questi confronti. Non siamo stati la solita Samb e sappiamo di dover lavorare tanto. Onestamente credo che nel calcio ci siano da analizzare anche i numeri. Il Fano era la prima gara che è riuscito a giocare con tutti gli effettivi. In queste condizioni, tendenzialmente, si sbaglia meno. Si è affrontata una squadra che non rispecchia il valore della classifica. La Samb, nelle ultime cinque partite, ha ottenuto 11 punti giocando due gare in trasferta e tre in casa. La Samb vanta venti punti in classifica e siamo la seconda squadra con la miglior difesa. Abbiamo il vice cannoniere, che è Miracoli. E abbiamo usufruito di un solo calcio di rigore…».

A proposito di rigori, lo stesso DS, torna sul fallo che ha costretto Miracoli a lasciare il campo:

«Nel post partita, il nostro DG, Andrea Gianni, ha fatto valere il balsone della nostra piazza esponendo qualche dubbio al designatore in merito all’episodio di Miracoli. È un episodio, quantomeno, dubbio. Le partite difficili sono determinate anche da questo. La società non entra in polemica, ma dice quello che è. Chiedo scusa alle 5000 persone che erano allo stadio per una prestazione incolore, ma forse, se avessimo battuto quel calcio di rigore, avremmo avuto il 50 percento di possibilità di sbloccare il risultato. Questi episodi determinano una partita, l’insieme di questi episodi determinano un campionato. È vero che la Samb non è stata brillante e deve lavorare ancora tanto, ma con un rigore c’era possibilità di sbloccare la gara».

Redazione

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