Palladini è deciso: «Vincere contro la Jesina per chiudere i giochi»


Il tecnico rossoblù analizza gli errori di Montegranaro, ma salva i suoi: «Campo difficile e avversario tosto. Dopo Matelica siamo un po’ calati, ma i risultati sono arrivati comunque»…

A MONTEGRANARO – Lascia l'amaro in bocca il pareggio contro la Folgore Veregra, ma l'allenatore della Samb Ottavio Palladini non ne fa un dramma: «Domenica potevamo mettere una seria ipoteca sul campionato, purtroppo non è andata così. I ragazzi sono comunque consapevoli di quello che non siamo riusciti a fare. Non posso comunque rimproverargli niente perché dal mio arrivo hanno sempre dato il massimo, anche contro una squadra fisicamente forte come la Folgore e su un campo difficile».

MATCH-POINT – L'entusiasmo è palpabile e i tifosi sono in fermento, ma contro la Jesina non sarà una passeggiata: «Adesso dobbiamo preparare al meglio questa gara per vincere il campionato. È giusto che chi ci segue sia felice e ci sia euforia: dobbiamo prepararci al meglio per ottenere tre punti senza dover dipendere dai risultati di Fano e Matelica. Lavoreremo, in settimana, sulla testa e sulla mentalità. – Il Riviera sarà vestito a festa, l'occasione lo richiede – Il fatto che domenica ci sarà lo stadio pieno vuol dire che questi ragazzi hanno fatto molto bene fino ad ora, cercheremo di dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi. La Samb merita di vincere questo campionato per quello che ha dimostrato fino ad ora: ha tenuto sempre bene il campo rischiando pochissimo».

FLESSIONE FISIOLOGICA – Dopo ventinove gare di campionato, rendere al meglio, non è facile. Il percorso fatto fino ad ora dalla Samb è comunque netto ed è stato ottenuto con grande sacrificio. «Dopo Matelica il gioco è un po' calato, ma i risultati sono arrivati lo stesso e ci hanno permesso di continuare ad allungare. Il nostro obiettivo è chiudere al più presto i giochi per riportare la Samb tra i professionisti. – Giocatori appagati o fisicamente stanchi? – Non parlerei di calo mentale o fisico, c'è stata una flessione naturale per quanto riguarda le motivazioni. In tanti hanno tirato la carretta per tutto il campionato, vincere contro Fano e Matelica ha portato, magari nel subconscio, un po' di rilassamento».

Domenico del Zompo

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