Padova, parla Bisoli: «Ci aspetta una battaglia in un campo ostile»


Dopo un anno il Padova torna al Riviera per vendicare la pesante sconfitta rimediata dalla Samb guidata da Palladini e per provare a dare continuità al proprio gioco…

Per Padova e Samb è tempo di guardare in faccia la realtà. I rossoblù sono alla ricerca di una vittoria che scacci via i malumori che hanno seguito la sconfitta di Fermo. Il Padova arriverà, invece, a San Benedetto provando a mettere in difficoltà la truppa di Moriero. Il derby pareggiato lunedì sera fa ben sperare i biancoscudati che, fino ad ora, hanno conquistato quattro punti in classifica (con una gara in meno).

Bisoli non vede tutto nero:
«La prova offerta contro il Vicenza ci fa ben sperare. Ora ci aspetta una battaglia: giocheremo in un campo molto ostico contro una squadra che fa dell’agonismo la propria caratteristica principale. Sarà una bella prova per noi. Vogliamo portare a casa un risultato importante. La Samb è anche molto abile nelle ripartenze a campo aperto, dunque per dare continuità alle nostre ultime prestazioni ci vorrà massima concentrazione, specie sulle seconde palle. Domani mi aspetto una gara maschia e di grande fisicità: non dovremo cadere nelle provocazioni ed essere pronti a subire anche qualche botta in più. Spero anche che si possa risultare più pericolosi sui calci piazzati, dato che i saltatori non ci mancano certo».
Samb e Padova sono accomunate dall’ambizione di vincere il campionato e da un’aura critica, chi per il gioco, chi per i risultati. Ecco il suo pensiero riportato da PadovaSport.TV:
«Mi dispiace constatare che intorno a questa squadra al momento ci sia un po’ di negatività. Abbiamo giocato solo tre partite, ma ribadisco: io voglio essere primo a maggio, non a Natale. Ho infatti letto un po’ di commenti su alcune testate nazionali, e agli allenatori che li hanno fatti dico di documentarsi meglio: non è vero che il Padova è la delusione del campionato. Anche perché non bisogna dimenticare che abbiamo una partita in meno rispetto agli altri… Certo, sarebbe bello vincere subito, ma per farlo bisogna lavorare giorno per giorno. Tornando al campo, io credo che ora la squadra sia in grado di vincere tre o quattro partite di fila».

Domenico del Zompo

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