Non basta Sorrentino: con l’Isernia è solo 1-1


SAMB – ISERNIA 1 – 1

MARCATORI: 11'pt Sorrentino, 7'st Mingione.

 

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Pegorin ('96); Pettinelli ('97), Conson, Salvatori, Montesi ('96); Baldinini [17'st Gavoci], Barone [34'st Forgione], Sabatino; Titone, Sorrentino ('95) [1'st Candellori ('96)], Pezzotti. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Carminucci, Raparo, Fioretti, Vallocchia. Allenatore: Ottavio Palladini.

ISERNIA (4-2-3-1): Schina ('96); Mancino ('97), Ruggieri, Sabatino, Santoro ('96) [31'st Tuccia ('96)]; Simonetti, Giraldi; Mingione, Fontana [41'st Cantoro], Saltarin ('95) [45'st Evangelista ('95)]; Panico. A disposizione: Maggi, La Torre, Potena, Evacuo, Esposito, Capezzuto. Allenatore: Emilio Guglielmo (Gioffrè squalificato).

ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia (Garofalo-Alessandro).

AMMONITI: 17'st Mancino, 35'st Giraldi, 42'st Salvatori.

ANGOLI: 11 – 4.

RECUPERI: 1' – 3'.

NOTE: Cielo grigio sul Riviera delle Palme e temperatura di poco superiore ai 10 gradi. Tenuta rossoblù con pantaloni e calzettoni bianchi per la Samb, Isernia con divisa biancoazzurra, pantaloncini e calzettoni neri. Il terreno di gioco è in discrete condizioni, leggermente scivoloso in superficie. Spettatori presenti 4000 circa, una cinquantina i supporters al seguito dell'Isernia.

Contro i molisani la Samb trova il vantaggio al 10′ con un gol del giovane attaccante. Nella ripresa pareggia Mingione, ma il punto permette alla banda di Palladini di guadagnare ancora su Matelica e Fano…

Tante recriminazioni al termine di una gara che poteva significare molto per la Samb vista la sconfitta del Matelica ad Avezzano, ma il punto permette comunque ai rossoblù di allungare. Contro l'Isernia la bella rete di Sorrentino sblocca il match, ma nella ripresa Mingione permette agli ospiti di trovare un pareggio che vale oro. La marcia verso la Lega Pro rallenta, ma non si ferma.

Nessuna sorpresa da parte di Ottavio Palladini che conferma in toto l'undici vittorioso a Matelica ad eccezione degli indisponibili Flavioni e Palumbo sostituiti da Montesi e Pezzotti. Gioffrè, in tribuna perché squalificato, non stravolge i già precari equilibri dell'Isernia presentando un abbottonato 4-4-2 affidando la responsabilità dell'attacco a Fontana e Panico, in panchina c'è il vice Guglielmo. La prima azione pericolosa di marca rossoblù arriva dopo otto minuti con Pezzotti che dalla sinistra appoggia per Sorrentino, Schina prova l'uscita, ma la punta mette in area, senza trovare compagni in zona. Passano poco meno di tre minuti e sempre Sorrentino trova il gol del vantaggio con una azione di pregevole fattura: Pezzotti, ancora dalla sinistra, vede e serve il numero nove che con la punta del piede alza un pallonetto imprendibile per Schina. Amministrazione condita da qualche sortita offensiva per la Samb che si trova davanti l'Isernia con poche idee e molto confuse. Alla mezz'ora è Pezzotti, costante spina nel fianco per Mancino, a ricevere un buon pallone e tentare col mancino da posizione molto defilata: il portiere ospite è bravo a deviare con la mano di richiamo. Sorrentino resta negli spogliatoi, aveva accusato qualche fastidio in chiusura di primo tempo, al suo posto Candellori che già dopo un minuto della ripresa diventa protagonista appoggiando un gran pallone per Mario Titone. L'attaccante, in veste di falso nove, si invola e cade in area, tutto regolare per il direttore di gara. Al 7', al termine dell'unica azione degna di nota degli ospiti, su assist di Panico, Mingione trova lo spunto per realizzare la rete del pareggio superando Montesi sulla sinistra ed entrando in area per battere Pegorin con un rasoterra angolato. Non sembrano accusare il colpo i Palladini boys che abbassano la testa e si riportano in avanti per cercare la via del gol. Al 18' Salvatori prova a capitalizzare al meglio un calcio di punizione dalla trequarti di Pezzotti, ma Schina non si fa sorprendere dalla conclusione ravvicinata. Al 24' ancora rossoblù pericolosissimi con il solito Pezzotti a servire un buon traversone per la testa di Titone, traversa piena e palla sui piedi di Montesi che tenta di sinistro col cuoio che sfiora il palo e termina fuori. La partita è viva e l'Isernia non molla, ma si scontra con Salvatori e Conson, bravi a registrare la retroguardia ed imbrigliare Fontana e Panico. L'incitamento costante della Nord accompagna Titone e co. alla ricerca di un modo per impensierire la difesa molisana, ma senza troppa frenesia. Al 37' Titone riceve da Forgione, playmaker subentrato a Barone, e mette dentro un buon cross, Ruggieri tocca e la traversa evita un clamoroso autogol. La pioggia si fa insistente come le sortite della Samb, ma la sfortuna gioca un ruolo ben più decisivo e la porta dell'Isernia sembra stregata. Dopo due minuti di recupero Candellori si trova il pallone sui piedi e tenta la conclusione dall'interno dell'area di rigore, Schina si supera e devia in angolo. È questa l'ultima azione della Samb. Il triplice fischio dell'arbitro sancisce il termine di una gara fondamentalmente ben giocata dai rossoblù, al cospetto di un coriaceo Isernia, bravi a tenere il pallino del gioco per tutti e novanta i minuti, ma senza trovare mai la rete del ko. Domenica si prospetta una dura battaglia al Fadini di Giulianova, la Samb non può sbagliare.

Domenico Del Zompo

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