N’Tow non teme il Venezia: «Si gioca undici contro undici. Ci vorrà una prestazione importante»


Il terzino ghanese si divide tra l’analisi della sconfitta di Parma e lo scontro con la prima della classe, domenica: «Tutte le partite sono difficili, per il Venezia stiamo lavorando al meglio»…

Isaac N'Tow, contro il Parma, ha messo in campo una gara dai due volti: disarmante in fase offensiva, ma con tanta difficoltà nell'aspetto difensivo. Nell'abituale intervista di metà settimana l'esterno mancino ghanese torna sulla sconfitta rimediata al Tardini. Messi da parte i meriti del Parma, addossa il peso della sconfitta più alle distrazioni dei rossoblù:

«Hanno fatto la differenza gli errori commessi durante la gara perché abbiamo abbassato il ritmo e perso la concentrazione. Abbiamo incontrato una squadra di grande blasone e molto forte, ma finchè siamo rimasti in gara li abbiamo messi sotto».

La carriera del giocatore è stata martoriata dai problemi fisici, che pure l'hanno accompagnato nel corso di questa stagione, ma sembra che il primo aspetto da curare sia quello mentale e il terzino lo fa con l'ottimismo:

«Non penso ai guai muscolari che ho avuto. Adesso sto bene e cerco di concentrarmi su questo».

Se di domenica scorsa ha sottolineato in particolare gli errori della Samb, contro il Venezia non ammette il minimo timore reverenziale:

«Per me le partite sono tutte difficili, ma in campo vanno sempre undici giocatori. Dobbiamo giocare come sappiamo fare e per loro sarà difficile uscire da qui con un risultato positivo. In allenamento ci stiamo preparando al meglio».

La "freccia nera" della fascia rossoblù chiude con il ritratto del prototipo del suo calciatore preferito:

«Non ho un idolo o qualcuno a cui mi ispiro. Mi piacciono i giocatori che corrono molto e sono aggressivi».

Domenico del Zompo

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