Moriero su Bacinovic: «Lui deve adattarsi ai nostri ritmi, non il contrario»


Vittime delle principali critiche nel post-Renate sono stati Armin Bacinovic e Vittorio Esposito. I due non hanno inciso come hanno abituato fino ad ora complice la gabbia in cui gli avversari li hanno rinchiusi. Moriero vuole il massimo da loro:

«Sono due giocatori a cui ho sempre dato fiducia e che hanno sempre giocato. Quando qualcuno cala per problemi fisici o mentali quello che conta è che ci sia il compagno pronto a subentrare e a cercare di "rubargli" il posto. Qui titolari non ce ne sono e non ci saranno mai. In questo momento, Esposito e Bacinovic, non hanno reso per quello che potevano dare, ma non c’è da dimenticare che vengono da un periodo molto impegnativo dove si è giocato ogni tre giorni. Se li faccio giocare è perchè stanno bene fisicamente».

Si sofferma, il tecnico, sullo sloveno in particolare:

«Bacinovic è un giocatore importante, ma deve adattarsi a lavorare ai nostri ritmi e non il contrario. Abbiamo gente veloce e che gioca ad alta intesità. Se lui abbassa l'intensità del gioco facciamo fatica. Glielo stiamo chiedendo e lo stiamo facendo lavorare. Sappiamo che è un giocatore importante e sicuramente farà la differenza come ha dimostrato col Modena o a Reggio Emilia. Quando c'è è un valore aggiunto, ma quando va in difficoltà la squadra ne risente».

Ma la rosa è ampia:

«Ci sono anche gli altri. C'è Bove, ad esempio, che abbiamo adattato come centrocampista davanti alla difesa, lui che è una mezz'ala. Dobbiamo trovare alternative perchè gli avversari iniziano a conoscerci e vengono a marcare il nostro metodista. Stiamo trovando altre soluzioni, ma questo è compito mio».

Domenico del Zompo

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