Samb-Pontedera 2-1: decisive le reti di Eusepi e Candellori. LA CRONACA

 

SAMB-PONTEDERA 2-1
MARCATORI: 18’pt Eusepi, 53’pt Candellori, 41’st Kabashi.
SAMB (3-5-2): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi (43’pt Chelli); Marranzino, Touré, Maspero (10’st Alfieri), Candellori (42’st Lulli), Piccoli; Konaté (42’st Stoppa), Eusepi (42’st Lonardo). A disp. Orsini, Ponzanetti, Bongelli, Zoboletti, Margarita, Gigante, Chiatante, Martins, Semprini. All. Boscaglia.
PONTEDERA (4-4-1-1): Biagini; Leo, Sapola (26’st Beghetto), Piana, Cerretti; Vitali (1’st Mbambi), Caponi (26’st Manfredonia), Pietrelli (26’st Wagner), Raychev (1’st Yeboah); Kabashi; Nabian. A disp. Saracco, Emmanuello, Teixeira, Paolieri, Lugano, Fancelli. All. Braglia.
ARBITRO: Francesco Zago di Conegliano (Ronacari-Sadikaj-Ursini-Di Berardino).
AMMONITI: 13’pt Costanzo (viceallenatore Samb), 48’st Lulli.
ANGOLI: 5-6.
FUORIGIOCO: 2-0.
CHIAMATE FVS: 0-1.
RECUPERO: 12’-7’.
NOTE: Samb in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu; Pontedera in completo bianco con inserti amaranto. Terreno di gioco in buone condizioni. Cielo sereno, temperatura di 16°C. Spettatori presenti 5.083 di cui una decina provenienti da Pontedera.

La Samb, grazie alle reti di Eusepi e Candellori, liquida 2-1 il Pontedera e, oltre a sfatare il tabù Riviera, si assicura la disputa dell’eventuale play-out di ritorno con il Bra tra le mura amiche e riaccende la speranza di conquistare una insperata salvezza diretta. L’ultimo atto del campionato vivrà uno scontro diretto a distanza tra Torres (impegnata sul campo della capolista Arezzo) e Samb.

Mister Boscaglia, che deve fare a meno degli infortunati Lepri (stagione finita) e Parigini, conferma il 3-5-2 che vede in difesa, davanti a Cultraro, l’utilizzo di Zini, Pezzola e Dalmazzi. A centrocampo, Marranzino e Piccoli occupano le fasce, con Touré, Maspero e Candellori nel ruolo di interni. In attacco, spazio alla coppia formata da Eusepi e Konaté. Il Pontedera di mister Braglia, già matematicamente retrocesso dopo la sconfitta casalinga rimediata domenica scorsa con il Ravenna e reduce da sei sconfitte nelle ultime nove gare disputate, risponde con un 4-4-1-1 affidato alla fisicità del centravanti Nabian. La Samb parte forte e, dopo soli nove minuti, si rende pericolosa con un impreciso tiro al volo di Eusepi dal centro dell’area. Un buon segnale che infonde coraggio negli uomini di Boscaglia. Allo scoccare del quarto d’ora di gioco, Piana strattona Pezzola in area provocandone la caduta e il conseguente fallo da rigore: dopo un infruttuoso consulto al monitor richiesto da mister Braglia, sul dischetto si presenta Eusepi che, con un tiro angolato, spiazza Biagini e porta avanti la Samb. Il capitano rossoblù può festeggiare le cinquecento presenze tra i professionisti con il nono gol in campionato. I rossoblù non vogliono lasciare nulla al caso e, sfruttando la spinta di un propositivo Piccoli, sfiorano il raddoppio con Touré: il suo colpo di testa incrociato viene respinto in tuffo da un reattivo Biagini. L’ondata si placa intorno alla mezz’ora e il Pontedera prova ad approfittarne con insidiosi traversoni all’interno dell’area piccola, ma la Samb non si lascia sorprendere e allontana le ripetute minacce. Dopo gli innocui tentativi dei granata, il match viene interrotto per permettere ai sanitari di prestare le cure necessarie a Dalmazzi, rimasto a terra dopo uno scontro di gioco all’altezza della propria trequarti campo: lo sfortunato difensore rossoblù, costretto ad abbandonare il campo in barella e con l’ausilio di un collare cervicale, viene rimpiazzato dal giovane Chelli. Pochi minuti dopo la ripresa del gioco, Candellori fa nuovamente esplodere di gioia il Riviera grazie ad una vera e propria magia balistica: da un velenoso cross di Marranzino al centro dell’area, la palla finisce sul piede di Candellori che, una volta presa la mira, lascia partire un meraviglioso tiro a giro che non lascia scampo all’impassibile Biagini. Samb a riposo avanti di due gol.

Il match riprende, ma la sfortuna sembra perseguitare i rossoblù: ennesima interruzione di gara a causa di un problema fisico accusato da Maspero, costretto a lasciare il terreno di gioco con l’ausilio dei fisioterapisti: al suo posto entra in campo Alfieri. La pausa forzata e le modifiche tattiche restituiscono nuova linfa ai rivieraschi che, sospinti dall’incessante tifo di una caldissima Curva Nord Massimo Cioffi, cercano la terza rete: Konaté sciupa una clamorosa opportunità dal centro dell’area piccola. Dopo il buon momento vissuto, la Samb rinfodera l’ascia di guerra e, nel tentativo di controllare il doppio vantaggio, permette a Kabashi di segnare un beffardo gol che rivitalizza gli ultimi minuti dell’incontro: nei rossoblù subentra la paura, ma grazie al sostegno degli oltre cinquemila tifosi di casa arrivano indenni al triplice fischio. il Riviera può tornare a gioire per un successo casalingo che mancava da sette mesi. Ora la Samb, impegnata il prossimo 26 aprile sul campo di Pesaro, è attesa dall’ultimo decisivo atto di un campionato che, in virtù dei risultati scaturiti nei campi di Sassari e Sestri Levante (Torres fermata sullo 0-0 dal Gubbio e Bra sconfitto 2-1 dalla Ternana), può ancora riservare grandi e importanti novità.

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