Moriero: «Bove contro il Modena sembrava un veterano di Serie A»


L’allenatore rossoblù, che deve fare i conti con le non perfette condizioni di Bacinovic, si è soffermato sui giovani Bove e Gelonese…

Esposito a parte, con qualche acciacco da valutare, un alto elemento che ha tenuto in apprensione Moriero durante la settimana è stato Armin Bacinovic, questa stagione capitano della Samb: «Gli ho fatto tirare il fiato – ha ammesso il tecnico – perchè non era al meglio dopo Fermo». L'erede naturale per il suo posto è Mimmo Di Cecco, ma questo accorcia la coperta del centrocampo che è sì coperto con almeno due giocatori per ruolo, ma con elementi a disposizione estremamente variegati. Tra tutti, Moriero, si è soffermato a spiegare la posizione in rosa di Bove e Gelonese.
Fosse un pallavolista di qualche tempo fa fungerebbe da universale. Gabriele Bove, jolly della mediana classe 1998, arriva dalla Juventus e con la Samb ha un contratto di tre anni. Contro il Modena ha giocato un tempo e qualcosa lasciando intravedere le proprie qualità. A tal proposito Moriero ha spiegato: «Interpreta bene quello che è il mio modo di giocare e non ha paura di gestire la palla. Contro il Modena è sceso in campo come se avesse giocato 500 partite in serie A: ha il tocco, la visione di gioco e la capacità di interpretare le diverse fasi della partita». Luca Gelonese, giovane anche lui, classe '95, arriva dalla defunta Ancona e si è già capito che la società crede nelle capacità (non meno importante nella futuribilità) di questo ragazzo: «È un giocatore – spiega Moriero – che ha grande personalità e che l’anno scorso, in Ancona, giocava e non giocava. Noi ci crediamo e sappiamo quali sono le sue capacità. Può e deve migliorare: gioca sempre con un tocco di troppo ma questo fa parte del processo di crescita che sta affrontando».

Domenico del Zompo

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