Montero e la nuova Samb: «Tutte le più forti giocano con due punte»



SAMB, FATTA PER RUBEN BOTTA

NUOVO MANTO PER IL RIVIERA

Nel corso della conferenza stampa che si è svolta mercoledì in videoconferenza Paolo Montero ha parlato anche di come cambierà l’approccio della sua Samb rispetto alla passata stagione. Già dai primi passi mossi in tema di calciomercato, infatti, sembra che si possa andare incontro ad una Samb più fisica rispetto all’ultima stagione, come dimostrano gli innesti di elementi come Maxi Lopez e Manuel Nocciolini, anche se non mancherà la qualità con giocatori del calibro di Ruben Botta. «Non abbiamo voluto impostare la squadra su un solo sistema di gioco – le parole di Montero in conferenza stampa –. Con il nuovo regolamento, secondo cui possiamo avere fino a 22 giocatori over e poi soltanto dei giovani, abbiamo cercato di orientarci su giocatori che siano in grado di ricoprire più posizioni in mezzo al campo, come ad esempio Bacio Terracino o Nocciolini che in fase offensiva possono fare di tutto. Sarà molto importante il “come occupare gli spazi”». Sul piano tattico, però, la Samb potrebbe cambiare rispetto al passato: «Sicuramente Con Maxi Lopez e Nocciolini si può variare: loro sono forti fisicamente e ci garantiscono delle alternative. Dovremo essere bravi ad esprimere un buon gioco sulle fasce, perché in area di rigore avremo due giocatori importanti». Possibile, dunque, il passaggio dalle tre alle due punte: un elemento, questo, che Montero ha valutato con attenzione dopo il suo primo campionato da allenatore in Serie C: «Quando con il direttore Fusco abbiamo analizzato le squadre più forti della scorsa stagione abbiamo notato che quasi tutte cercavano di giocare con due punte. A livello di gioco, comunque, resterà il nostro stile, anche se certamente qualcosa si potrà variare: penso che se non arrivi in area di rigore con quattro giocatori non riesci a fare male».


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