Maledizione biancorossa: il commento di Alessio Perotti dopo Samb-Forlì


Il sostegno incessante della Curva ed il gol di Mancuso non bastano per evitare la terza sconfitta negli ultimi quattro incontri casalinghi: le squadre biancorosse, ormai, sono un tabù…

Signori, questo è il calcio: attorno al novantesimo un turbinio di emozioni provoca un saliscendi vorticoso delle quotazioni rossoblu, passando dalle stalle alle stelle e viceversa in un battibaleno. Prima l’infortunio di Mori con la Samb ridotta in dieci sembra fare da preludio ad una sconfitta che ricorda tanto per punteggio ed andamento le ultime due subite al Riviera ad opera di Ancona e Maceratese. Poi ad inizio recupero la zampata di Mancuso, materializzatosi quasi per incanto sotto porta, pare allontanare lo spettro dell'ennesimo scivolone casalingo, mandando in estasi seppur per un punticino il Riviera. Infine l’incredibile epilogo con il decisivo raddoppio forlivese in contropiede raggela il pubblico di casa, facendolo sprofondare nello sconforto. Per come si erano messe le cose un punto contro gli uomini di Gadda, tra cui l’ex Conson, autore di una maiuscola performance, sarebbe stato più che gradito, prolungando l’imbattibilità di Sanderra. E invece una gestione dissennata, che ha catapultato in avanti la Samb, quando ci sarebbe stato solo da tener palla per far trascorrere in modo indolore gli ultimissimi scampoli di una sfida soffertissima sin dalle prime battute, ha steso il tappeto rosso agli increduli ospiti. Nonostante una curva caldissima, che ha incitato con strabiliante continuità e compattezza i propri beniamini senza mai perdersi d’animo, il Riviera si conferma così terra di conquista. Tre sconfitte negli ultimi quattro incontri rappresentano un bilancio negativo, che ha pochi precedenti nella storia rossoblu, e non è questo certo il miglior viatico alla vigilia dello scontro con le due big del campionato, Parma e Venezia, al cospetto delle quali all’andata la Samb fece un figurone. Il quarto capitombolo casalingo giunge come i precedenti tre per mano di una formazione biancorossa (e il difensore romagnolo Carini, giunto a Forlì nel mercato invernale, ha bissato il successo che aveva già ottenuto all’andata con il Mantova), l’unica consolazione, anche se altre formazioni dagli stessi colori come Padova e Teramo sono cadute al Riviera, è che negli ultimi sei match tra le mura amiche non si vedranno più squadre con questa casacca…

Alessio Perotti

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