Luca, i tifosi: «Polizia intervenuta dopo gli scontri, ci sono tre testimoni»


Prima di prendere il proprio posto sugli spalti i tifosi della Samb hanno organizzato un sit-in all’esterno della Curva Nord per alzare la voce riguardo al caso di Luca Fanesi, ancora ricoverato a Vicenza a seguito delle gravi ferite riportate dopo gli scontri fuori dal Menti. Tra le intenzioni dei supporter rossoblù c’è quella di dimostrare la propria vicinanza alla famiglia di Luca e accendere i riflettori sulla vicenda. Le versioni dell’accaduto di tifosi sambenedettesi e vicentini contrasterebbero con quelle delle forze dell’ordine, secondo cui si sarebbe trattato di un incidente. Chi si trovava vicino a Luca, in quei momenti, ha raccontato di un’aggressione delle forze dell’ordine. A prendere la parola, in rappresentanza della Curva, è stato Piergiorgio Trionfi: «La Polizia è intervenuta quando gli scontri con i tifosi del Vicenza erano terminati e, anziché fermare qualcuno e far defluire ha iniziato a manganellare . Io non ero al fianco di Luca, ma ci sono tre testimoni di San Benedetto che lo hanno visto essere colpito da più manganellate, anche quando era a terra». La richiesta del movimento ultras, non solo sambenedettese, è anche quella di arrivare a mettere il numero identificativo per gli agenti: «Non succede soltanto in Italia, è una battaglia che vogliamo portare avanti perché vogliamo evitare che si verifichino altri casi del genere».

Redazione

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