Luca Fanesi parla: «Voglio tornare a casa»


Luca vuole tornare a casa. Continua il percorso di lento ma progressivo miglioramento del tifoso rossoblù ricoverato al nosocomio di Vicenza dopo gli incidenti del 5 novembre. Non ricorda ancora quello che è successo, non sa neanche dove si trovi, ma ha chiesto che Massimiliano, il fratello, lo accompagni a casa. Non sembrano esserci danni nella memoria a lungo termine di Luca che già nei giorni scorsi ha potuto riabbracciare i figli. Tolto il tubo della tracheotomia che gli impediva di parlare, il sambenedettese, è finalmente tornato ad esprimersi con la moglie ed i familiari. Un importantissimo passo in avanti, come riportato anche dal Resto del Carlino, verso il recupero dopo gli incidenti di un mese fa. Le notizie lasciano ben sperare anche se la prognosi non è stata sciolta dai medici che devono operarlo di nuovo per sistemare uno “sportelletto” cranico rimosso per alleggerire la pressione al momento del ricovero. Segnali di un recupero, in attesa, che ricordi anche i fatti di quel maledetto pomeriggio.

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