Livieri, principe azzurro nella favola della Feralpi scalzato soltanto da Donnarumma


L’estremo difensore, nato a Milano e cresciuto nelle giovanili del Milan, è arrivato tra i “leoni del Garda”, da riserva, ma è riuscito prendersi la maglia da titolare…

“Livione”, per gli amici, sulle spalle ha il numero 12 e davanti un collega navigato, tale Nicholas Caglioni. Eppure si è già accollato la responsabilità di difendere la porta della Feralpi in due occasioni. Il classe ’97 è sceso in campo il 2 ottobre, nella rotonda vittoria contro il Forlì per 5 a 0 e la scorsa settimana contro il Fano, dove è risultato decisivo nello 0 a 0 finale togliendo (per due volte) le castagne dal fuoco. Come ogni 19enne che si rispetti è attivissimo sui social, dove ancora si mantiene in contatto con ex compagni più fortunati nel percorso che li ha portati al professionismo: Manuel Locatelli, M'Baye Niang e quel ragazzone che tutti vedono come erede di Buffon, Gianluigi Donnarumma. Proprio con l’attuale portiere titolare dei rossoneri era nata, negli ultimi periodi della Primavera, una rivalità che poi ha visto prevalere Donnarumma, anche avvantaggiato dall’infortunio al ginocchio che ha tenuto Livieri lontano dai campi per quattro mesi. Ma questa è storia passata, sabato scenderà a San Benedetto con i suoi compagni per affrontare i padroni di casa e l’unico dualismo di cui deve preoccuparsi è di quello con Caglioni, ma in questo caso, per il bene della Feralpisalò.

Domenico Del Zompo

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