In questo spazio della Gazzetta troverete una rubrica curata in collaborazione con Il Narrante (QUI la pagina Facebook). Uno spazio dove potrete scoprire o approfondire curiosità storiche che appartengono alla città di San Benedetto del Tronto. L’Angolo del Narrante vuole accompagnarvi fuori dal mondo del calcio e dello sport per provare a condurvi, con leggerezza, nel ricco giardino della cultura sambenedettese. Una lente di ingrandimento su personaggi, eventi e luoghi del passato che hanno lasciato un segno nella storia di San Benedetto.
AL BALLARIN NON SOLO CALCIO
Il vecchio stadio Fratelli Ballarin di San Benedetto ha regalato emozioni, dolori e ricordi a migliaia di tifosi rossoblù. Ma lo storico fortino non ha solamente ospitato l’amata squadra cittadina. Nel 1979, infatti, l’impianto dedicato alla memoria dei compianti fratelli del “Grande Torino”, fu teatro di una amichevole gara tennistica, organizzata dal manager Cino Marchese, con protagonisti il fenomenale John McEnroe, l’altro statunitense e specialista del doppio Peter Fleming – che proprio con “Superbrat” formò una coppia di grandissimo successo -, il rumeno Ilie Nastase e il campione friulano Corrado Barazzutti.
Oltre allo sport (si sarebbero svolte anche alcune gare equestri a ostacoli), lo stadio Ballarin accolse anche la poesia e la genialità del celebre cantautore Fabrizio De André che, il 15 agosto del 1975, si esibì – accompagnato da alcuni elementi del gruppo musicale italiano dei “New Trolls” – durante il suo celebre e storico primo tour dal vivo “La bussola e storia di un impiegato”. Infine, nel settembre dello stesso anno, Pierpaolo Pasolini giocò al Ballarin la sua ultima partita amatoriale tra le fila della Nazionale Artisti contro una compagine locale composta da vecchie glorie rossoblù. Questi sono alcuni degli eventi che San Benedetto e lo stadio Ballarin ospitò; oggi, purtroppo, tutto ciò resta un lontano ricordo di tempi capaci ancora di emozionare.
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