La Samb sfida anche il suo passato: col Parma tornano al Riviera Canini e Giorgino


Il difensore fu grande protagonista in rossoblù nella stagione 2004/05, il centrocampista cresciuto nel Lecce a San Benedetto per due stagioni. Due ritorni carichi di emozioni…

Sabato pomeriggio al Riviera delle Palme la Samb affronterà anche il suo passato. Tra le fila di un Parma che annovera giocatori del calibro di Alessandro Lucarelli (ormai storico capitano) ed Emanuele Calaiò ci sono anche due volti ben noti in casa sambenedettese. Si tratta di Michele Canini e Davide Giorgino.

CANINI – Il difensore bresciano, oggi trentunenne, a San Benedetto ha vissuto la sua prima esperienza da calciatore professionista, dopo esser cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta. Nella stagione 2004/05 (quella dei play off persi col Napoli) guida la difesa di mister Ballarini in maniera impeccabile, guadagnandosi il doppio salto di categoria visto che nell’estate successiva viene tesserato dal Cagliari. Ben dieci le stagioni trascorse in Serie A, prima dell’esperienza levantina col Tokyo FC della stagione 2015/16 con l’Ascoli. Cinque i gettoni di presenza in questo campionato di Lega Pro.

GIORGINO – Dopo l’esordio in Serie A col Lecce Giorgino trascorre a San Benedetto ben due stagioni (2006/07 e 2007/08) in cui nonostante i continui cambi di allenatore (Calori, Chimenti, Ugolotti, Piccioni e poi ancora Ugolotti) si impone come titolare inamovibile a centrocampo. Sempre in C1 (nel frattempo divenuta Prima Divisione) trascorre quattro anni a Taranto ed uno ad Andria, poi veste le maglie di Matera, Chieti, Triestina e Delta Rovigo Porto Tolle. Dopo il fallimento e la retrocessione in Serie D è tra i primissimi a sposare il progetto di Nevio Scala, per questo è uno dei senatori in casa Parma. Quattro le presenze collezionate nell’attuale stagione.

Facile che i due ex rossoblù partano titolari nel match di sabato contro una squadra ha fatto da trampolino per le loro carriere. Chi la spunterà in questo emozionante incrocio tra presente e passato?

Redazione

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