La Samb di Roselli, il bilancio del DS Fusco: «Ritrovata la fiducia nei nostri mezzi»


Dopo quella stilata dal pugno di Franco Fedeli [LEGGI QUI], anche il direttore sportivo Pietro Fusco tira una linea sul 2018, sotto la sua gestione. Affidando al collega Pierluigi Capriotti le sue parole, riportate tra le colonne de Il Restro del Carlino, parla di Sala, Miceli, l’esordiente (e uomo partita a Renate) De Paoli e della nuova aria che tira negli spogliatoi del Riviera dall’arrivo di mister Giorgio Roselli:


«In questi 2 mesi il gruppo si è messo a disposizione del tecnico e Roselli ha saputo dargli serenità. Cominciando a far punti, la Samb ha aumentato fiducia e convinzione nei propri mezzi. Si vede anche negli allenamenti: l’agonismo è altissimo e nessuno vuole perdere. Inoltre, chiunque faccia parte del gruppo dà il massimo. Si è visto anche a Renate dove dalla panchina è giunto il gol di De Paoli, un ragazzo con ottime capacità balistiche e grandi qualità. Deve crescere ancora molto e abituarsi ai ritmi e al gioco dei grandi. Questo vuol dire che l’allenatore sta facendo un grande lavoro perché tutti si preparano al massimo per un unico obiettivo. Sala si allena e si comporta da professionista. Siamo contento di lui e con il Renate si è fatto trovare pronto. Miceli sta facendo benissimo. Cosa sia successo con lui prima del nostro arrivo (suo e di Roselli, ndr) non mi interessa. Minnozzi e gli altri dovevano stilare un contratto non professionistico e dunque non c’erano alternative alla rescissione. Per i ragazzi che sono ancora alla Samb, invece, se abbiamo scelto di tenerli un motivo c’è. Rimarranno con noi a meno che non siano loro a chiederci di voler andare a giocare. In entrata, invece, l’obiettivo è puntare su giovani forti, compatibilmente con le scelte tecniche dell’allenatore e con le volontà di bilancio della proprietà»

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