La Samb ci crede e ricorre al CONI. Lunedì Consiglio Federale ad EXPO


I rossoblù si accodano a Seregno, Taranto e Messina, chiedendo il ritorno del format a 60 squadre. Novità importanti potrebbero arrivare già lunedì 31, quando si deciderà chi prenderà il posto del Castiglione…

ALTA TENSIONE – Forse il popolo sambenedettese non vivrà mai un’estate tranquilla, un’estate da godersi in tutto relax in riva al mare. Dopo le ultime stagioni trascorse in balìa delle incerte (e spesso nefaste) vicende societarie, l’estate 2015 ha messo ancora una volta a dura prova le coronarie dei sambenedettesi, che ora più che mai nutrono il sogno dell’ammissione in Lega Pro.

RICORSO AL CONI – La società presieduta da Franco Fedeli, in giornata, ha presentato un ricorso al Collegio di Garanzia del CONI, seguendo sulla falsariga quanto hanno già fatto Seregno, Messina e Taranto. La richiesta avanza avanzata dal legale Astolfo Di Amato (avvocato del club rossoblù) è chiara: mantenere il format a 60 squadre per la terza serie ed evitare la scrematura forzata che vorrebbero gli stessi vertici di Lega Pro e FIGC. La prima società a muoversi, avanzando le stesse richieste, è stata il Seregno, che ha fatto leva sull’articolo 49 delle NOIF.

IL PRECEDENTE DEL NOVARA – Il Collegio di Garanzia ha definito ammissibile il ricorso presentato dal club brianzolo, fissando un’udienza per il prossimo 3 settembre. Probabile che nello stesso giorno si terranno anche le sedute per le squadre che hanno presentato ricorso qualche ora dopo (e non è escluso che a seguire Samb, Taranto e Messina non ci siano anche Fondi, Monopoli e Viterbese). Ad alimentare le speranze dei club ricorrenti, occorre ricordarlo, c’è sempre il precedente del Novara, che con una procedura simile riuscì ad averla vinta sulla FIGC.

NOVITA’ GIA’ LUNEDI’? – Tutto sarà più chiaro già lunedì prossimo, quando nel corso del Consiglio Federale che si terrà ad EXPO verrà decisa la squadra che prenderà il posto del Castiglione. In quella data, infatti, i vertici federali potrebbero anche decidere di effettuare un inaspettato quanto clamoroso passo indietro, riproponendo il format a 60 squadre e spianando la strada al rientro della Samb in Lega Pro. In caso contrario, bisognerà attendere almeno il 3 settembre, sperando nelle decisioni del Collegio di Garanzia del CONI.

Redazione

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