La bollente estate rossoblù tra ciò che è e ciò che non è stato


Tante facce nuove e una squadra rivoluzionata ma incompleta. E’ il verdetto dopo un’estate che si è infiammata parlando di giocatori che sono arrivati (diversi) e che sarebbero dovuti arrivare (tanti, tantissimi)…

Poche conferme, tante facce nuove e una squadra rivoluzionata ma incompleta. Eccolo il verdetto dopo la scadenza del calciomercato e di un'estate che si è infiammata parlando di giocatori che sono arrivati (diversi) e che sarebbero dovuti arrivare (tanti, tantissimi) a San Benedetto. Più di quattro mesi – considerando la vittoria del campionato di Serie D risalente al 10 aprile – non sono bastati alla Samb per dare a Palladini una squadra completa. Nella faretra di Ottavio manca la freccia più importante, quella dell'attaccante: dopo il flop Curiale (il cui arrivo è sfumato proprio in chiusura di trattative) dagli svincolati si è attinto dagli svincolati per tesserare Tortolano.

DIFESA FULL – Rimasti in riviera i soli Pegorin, Pezzotti, Sabatino, Doua Bi, Candellori e Vallocchia, si è assistito prima alla telenovela Titone, poi alla partenza di Conson alla volta di Forlì, avversario di campionato per la Samb. In ordine di ruolo, prima volto nuovo è Alberto Frison, portiere di esperienza reduce dalle esperienze in A e B con Catania e Sampdoria. Davanti a lui una sfilza interminabile di difensori. Colpo grosso, tra i centrali, è Stefano Ferrario che andrà a dare il suo apporto in una zona molto sensibile. Il giusto mix di esperienza e fisicità per un giocatore che, dopo aver toccato con mano la serie A con il Lecce, è approdato al Parma (con poche presenze) poi al Lanciano in B e al Catania (Lega Pro). Davide Di Pasquale, elemento a lungo seguito dalla Samb nella passata stagione, quando si stava facendo le ossa in Molise, sponda Campobasso, in rossoblù dovrà lottare per un posto tra i titolari. Arriva direttamente dalla B (Lanciano nella passata stagione), Nicolas Di Filippo, con un bagaglio di presenze importanti anche in C con Chieti, Melfi e Lanciano. Tra i papabili per una maglia da titolare c’è Daniele Mori, classe ’90 con molte presenze in B, sponda Empoli. Direttamente dal settore giovanile della Lazio arriva Simone Mattia, classe ’96, a San Benedetto per farsi le ossa. Fascia destra di proprietà di Cristian Tavanti, cresciuto nelle giovanili della Juventus, passato per Mantova, Santarcangelo, poi approdato alla Carrarese, è stato il primo acquisto del DS Sandro Federico. Ambidestro, con spiccata preferenza per la fascia sinistra è Isaac N’tow, ghanese classe ’94 dotato di un buon cambio passo e discreta velocità.

A CENTROCAMPO – Nella zona centrale del campo c’è un certo Ewansiha, vecchia conoscenza dei rossoblù e pallino del presidente Franco Fedeli: reduce dalla positiva esperienza in territorio teatino, il centrocampista nigeriano classe ’97, può affermarsi in rossoblù. Nato e cresciuto in società laziali è Daniele Crescenzo, centrale puro con numerose presenze in Serie D con Lupa Roma, San Cesareo e Rieti. Alla Lupa Castelli Romani, unica esperienza in C, è riuscito a realizzare una rete in 4 presenze. Elemento proveniente dalla Carrarese e predestinato a diventare rossoblù a giugno è Luca Berardocco con tante maglie da titolare in B e C e, ciliegina sulla torta, un’esperienza all’estero al Nogometno Društvo Gorica (Serie A slovena). L'ultimo arrivato, dopo la partenza di Minotti, è Loris Damonte: 26enne che può essere utile in diverse posizioni del campo.

ATTACCO INCOMPLETO – Il reparto offensivo, sulla graticola dopo un pre-stagione non proprio esaltante, era quello dove i tifosi si aspettavano manovre di mercato maggiori. Invece, dopo il no di Curiale gli uomini di mercato rossoblù sono rimasti delusi, anche dopo l'arrivo dell'esterno classe '90 Tortolano. In avanti anche l'innesto di Giordano Fioretti, reduce dalla positiva esperienza con la Maceratese della scorsa stagione e con tante presenze e gol in C. Intorno ad un altro esterno offensivo c’è una lunga storia che parte dall’Avezzano e finisce a San Benedetto, passando per la Juventus: su Alessio Di Massimo gravano tante aspettative vista la lunga lista di pretendenti sbaragliate dalla Samb. Faticatore è Leonardo Mancuso, classe ’92. Poche reti nelle stagioni con Carrarese, Cittadella e Catanzaro, ma rendimenti personali sempre molto positivi.

Domenico Del Zompo

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