Iphone, Mastellarini, Bin Laden, Gomorra: la Samb è prima, ma in undici anni è cambiato il mondo


Dal 4 settembre 2005 (quando i rossoblù di Galderisi ne fecero 4 al Teramo del compianto Mancini) ad oggi è cambiato il mondo dentro e fuori la Samb: da Scandurra ad Obama, passando per Calciopoli..

Sono passati più di undici anni dall’ultima volta in cui la Samb occupò un posto che valeva la Serie B. Undici anni, due lustri abbondanti: un intervallo di tempo lungo ma non un’era. Eppure dentro e fuori la Samb è cambiato il mondo.

L’INIZIO DI UN INCUBO – Il 4 settembre 2005 i rossoblù allenati da Galderisi superano 4-1 il Teramo al vecchio Comunale e si ritrovano in testa alla classifica del girone A di C1. I gol di Scandurra, Martini, Perrulli e l’autorete di Angeli permettono alla Samb di guardare tutti dall’alto verso il basso. Eppure tutti sanno come andò a finire quella travagliata stagione: con i play out salvezza vinti in autogestione contro il Lumezzane, dopo la cessione di Mastellarini a Soldini e mille caos societari. Eppure terminata la seconda giornata di quel campionato la Samb era da sola in testa. il compianto Mancini (allora portiere del Teramo) era stato superato quattro volte, Martini in attacco faceva quel che voleva e Scandurra aveva messo a segno il primo degli undici gol stagionali.

IN ITALIA E NEL MONDO – L’Iphone era soltanto un’idea nella mente di Steve Jobs; il primo modello del melafonino, infatti, è stato distribuito soltanto nell’estate 2007. Gran parte degli attentati di terroristici islamici venivano reclamati da Osama Bin Laden; il leader di Al Qaeda morì il 2 maggio 2011 ad Abbottabad. In vita anche il dittatore Saddam Hussein, condannato a morte nel dicembre del 2006. Nel settembre 2005, in America, Barack Obama era un semplice senatore dell’Illinois; nel 2008 la vittoria alle presidenziali contro il repubblicano John McCain gli permise di diventare il primo afroamericano a guidare gli Stati Uniti. In Italia, invece, si avviava alla conclusione del suo mandato da Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (morto pochi giorni fa), predecessore di Giorgio Napolitano, eletto nel maggio 2006. Tornando al calcio, nel 2005 in Serie A la Juve dettava legge, come lo fa anche oggi; dopo pochi mesi, però, arrivò Calciopoli, inchiesta che sconvose lo sport italiano pur non impedendo alla Nazionale di Marcello Lippi di laurearsi Campione del Mondo (9 luglio 2006). Ma quella del 2005 era anche un’altra economia; soltanto nel 2007, infatti, con la “bolla immobiliare” statunitense iniziò a prendere corpo quella crisi da cui ancora oggi si fa fatica ad uscire. Infine, se oggi spopolano serie tv come Gomorra è bene ricordare che nel 2005 non era ancora uscito l’omonimo libro di Roberto Saviano, dato alle stampe nella primavera del 2006.

IL PRESENTE – Undici anni ed un mese dopo la Samb è in testa alla classifica del girone B di Lega Pro grazie al 2-0 firmato da Di Massimo e Berardocco nel recupero della prima giornata di campionato contro il Padova. Un risultato ancor più importante, rispetto a quello del 4 settembre 2005, perché le partite disputate sono nove (non due) e perché alle spalle della squadra di Palladini c’è una società solida e ambiziosa. In fondo sono soltanto undici anni: il mondo dentro e fuori la Samb, però, è cambiato completamente.

Daniele Bollettini

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