Il Porto d’Ascoli vola in finale di Coppa. Con l’Anconitana è 0-0 al Ciarrocchi



PORTO D’ASCOLI-ANCONITANA 0-0
PORTO D’ASCOLI (4-3-2-1): Di Nardo; Petrini, Vallorani, Sensi, Pasqualini; Rossi (46’st Capocasa), Gabrielli, Lazzarini (4’st Verdesi); Valentini (31’st Trawally), Napolano; Ciarmela. A disp. Pieragostini, Tassotti, Capocasa, Vannicola, Vespa, Sanamè, Tittarelli. All. Izzotti (in panchina Traini).
ANCONITANA (4-3-3): Montuoso, De Fabritiis, Mercurio, Trombetta, Micucci (17’st Bordi); Visciano, Magnanelli (33’st Zaldua), Zagaglia; Cameruccio, Ambrosini, Mansour. A disp. Bellardinelli, Baciu, Bruna, Marzioni, Pierdomenico, Moretti, Petry. All. Marino.
Arbitro: Alberto Poli di Verona (Galieni-Ascarinidi).
Note. Spettatori: 400; ammoniti: Visciano, Gabrielli, Cameruccio, Napolano, Pasqualini; angoli: 7-6; recupero: 1’+4′.

Il Porto d’Ascoli vola in finale di Coppa Italia dove affronterà, il 15 gennaio, la Forsempronese. Nella sfida del Ciarrocchi contro l’Anconitana si partiva dal 2-2 maturato al Del Conero e alla fine ai biancocelesti è bastato impattare per 0-0 per staccare il pass.
Il primo tempo è giocato su ritmi lenti con gli ospiti che hanno badato a far girar palla con il Porto d’Ascoli pronto alla ripartenza.

I primi a farsi vedere sono gli uomini di Izzotti (ancora assente e sostituito in panchina dal Team Manager Traini) con un lancio di Rossi che pesca Ciarmela, anticipato dall’uscita di Montuoso. All’8′ si vedono i dorici con un Trombetta che lancia per Ambrosini che prova ad incrociare ma la palla finisce sul fondo. Alla mezzora Di Nardo è bravo a uscire con tempestività sulla conclusione di Mercurio. Nella ripresa i ritmi si alzano e il Porto d’Ascoli va vicino alla segnatura già dopo due minuti con Valentini che salta tre uomini poi serve Napolano, conclusione che finisce fuori. All’11’ scivolone di Vallorani che permette ad Ambrosini di involarsi verso la porta ma Di Nardo è bravo a chiudere la strada all’attaccante.

Al 21′ si rivede l’Anconitana con Ambrosini che impegna Di Nardo. Alla mezzora è Vallorani, con un grande intervento, ad evitare un gol già fatto da Ambrosini che era già pronto ad esultare. L’Anconitana preme ma si espone a pericolosi contropiede come al 37′ quando Verdesi supera in pallonetto Montuoso ma Mercurio, sulla linea, salva. Palla a Trawally che tira col pallone che colpisce il palo pieno prima che la difesa biancorossa si rifugi in angolo. L’ultima vera occasione, al 39′, la confeziona Zaldua ma Di Nardo non si fa sorprendere. Il Porto d’Ascoli vola in finale dove, purtroppo, non avrà Napolano che, ammonito, salterà l’atto finale della competizione.

Nel post gara è scattato il terzo tempo al quale hanno partecipato tutti i calciatori dell’Anconitana. Questo per sottolineare che la società del presidente Massi, al di la di quelle che possono essere le rivalità sportive più o meno accentuate o del risultato maturato all’interno del rettangolo verde, tiene molto all’aspetto conviviale.


Condividi questo post:
error