Il Parma cade ancora, il Gubbio ride a Mantova. Pari tra Maceratese e Forlì


Nel racconto della quindicesima giornata giocata sabato 26 c’è la debacle del Parma, battuto dall’Ancona. Il Bassano crolla in casa e la Feralpi rialza la testa…

Bassano Virtus – FeralpiSalò 1-2
Il Bassano cade sotto i colpi della Feralpi e la squadra di D’Angelo esce dalla sfida quanto mai tramortita dopo aver dovuto anche chiudere il match in inferiorità numerica per l’espulsione di Falzerano. Avvio pirotecnico con il vantaggio dei giallorossi grazie a Crialese, al 13’. Dura otto minuti la gioia del gol perché Gerardi infila il pari capitalizzando un assist di Maracchi. Nella ripresa chiude i conti Ranellucci a dieci dal termine.

SudTirol – Lumezzane 0-0
Pareggio a reti inviolate e un punto a testa che fa comodo a tutte e due le squadre con il Lume che si porta a 14 superando il Teramo e gli altoatesini a 15. Pochi sussulti, nei novanta minuti. Nel primo tempo sono Calamai e Cia a regalare brividi ai tifosi, nella ripresa una occasione per parte poco prima del triplice fischio.

Ancona – Parma 2-1
La rivoluzione attuata tra i ducali a poco è servita visto che alla prima occasione, usciti dalla settimana infernale appena trascorsa, il risultato raccolto non è altro che una sconfitta contro l’Ancona. Il vantaggio dei padroni di casa arriva in apertura di gara, al 6', con Daffara. Calaiò riporta la situazione in equilibrio al decimo. Nella ripresa Frediani beffa Zommers e firma la vittoria che permette all’Ancona di salire a quota 15 in classifica. Luce spenta per il Parma che non vince da tre turni.

Mantova – Gubbio 0-3
Ultima della classe, compagna di banco del Forlì, il Mantova scompare al cospetto di un Gubbio padrone del match dall’inizio alla fine. Passano poco più di due minuti e subito gli uomini di Magi si portano avanti grazie alla rete di Valagussa, bissata da Candellone prima della mezz’ora. I padroni di casa ci provano, ma si scontrano contro la solida difesa eugubina. All’82’ i virgiliani perdono per espulsione Siniscalchi, allontanato per aver inveito contro il direttore di gara reo di aver assegnato un penalty, parato da Bonato a Musto. Al secondo minuto di recupero Ferretti realizza un eurogol per chiudere in bellezza.

Pordenone – Fano 2-1
La gara tra Pordenone e Fano si riassume tutta nel primo tempo.  C’è il vantaggio, pronti-via, di Ingegneri che dopo un minuto firma subito l’1 a 0 per i padroni di casa. Al 22’ Masini agguanta il pari, ma dura poco, fin quando Berrettoni infila al 25’. Qualche sussulto nella ripresa, troppo poco per gli ospiti fermi a 13 punti.

Maceratese – Forlì 1-1
Per i forlivesi la vittoria sarebbe stata una boccata d’ossigeno, per approfittare del passo falso delle squadre vicine. Un pari giusto in una bella partita combattuta a viso aperto. Dopo dieci minuti nella ripresa la prima rete porta la firma di Ventola che, in ispezione solitaria, perfora la difesa ospite. C’è l’assist firmato da Diego Conson nella rete del pari al 75’, con Ponsat che batte l’estremo biancorosso.

Reggiana – Teramo 1-0
A dispetto del risultato il Teramo, contro la Reggiana, ha messo in campo una degna prestazione. Poche emozioni fino al 36’ quando Mogos sguscia nella retroguardia ospite seminando il panico e andando a battere Calore. I ritmi, nella ripresa, sono bassi e le azioni pericolose si contano sulle punte di due dita: Ilari da una parte, D’Orazio dall’altra entrambe nell’ultimo quarto d’ora.

Venezia – Padova posticipo, lunedì ore 20,45.

Domenico Del Zompo

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