Il Palla-pensiero prima del Padova: «Grinta e determinazione per riprenderci i punti persi»


Rifinitura per i rossoblù a ranghi quasi completi. Tornano Di Pasquale e N’Tow tra i convocati dove c’è anche il nome di Alberto Frison, che resterà fuori a causa di una lombo sciatalgia…

Alla ripresa degli allenamenti, dopo il brillante match della Samb in quel di Venezia, Ottavio Palladini è sereno e cosciente, dopo due belle gare, della forza dei suoi:

«Parma e Venezia sono gare in cui abbiamo speso molto, ma fare turnover, ora, potrebbe essere un rischio quindi stiamo valutando le condizioni generali di tutti per mettere in campo chi sta meglio».

Ora arriva il Padova:

«Domani incontreremo una squadra in forma e che ha iniziato non benissimo il campionato, ma che ora è in netta ripresa, sarà una partita molto difficile».

C’è la voglia di riprendere i punti persi per strada:

«Sappiamo che per continuare su questa china non dobbiamo mai sederci sugli allori perché il rischio è sempre dietro l’angolo: dobbiamo continuare a lavorare sodo e lottare in campo per ottenere il massimo in ogni gara contro ogni avversario. C’è la volontà di tutto l’ambiente, di riprenderci quei punti che abbiamo perso in queste ultime due gare perché contro Parma e Venezia abbiamo messo in campo prestazioni brillanti raccogliendo molto meno di quanto effettivamente meritassimo. Vero è che abbiamo “regalato” un po’ troppo all’avversario giocando, a tratti, forse in maniera remissiva, ma mantenere un ritmo alto per tutta la partita è impossibile, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto».

Forse è una Samb che non riesce ad essere cinica abbastanza da chiudere l’avversario all’angolo costringendolo alla resa:

«Per quanto riguarda il chiudere le gare dovremmo lavorare molto perché di occasioni ne creiamo parecchie, ma non riusciamo mai a mettere ko l’avversario».

Il mister non nasconde preoccupazione circa il rischio di incontri così ravvicinati:

«Sono un po’ preoccupato dal dover giocare tante gare in un così breve spazio perché il nostro è un gioco dispendioso, a livello fisico, quindi c’è poco tempo per recuperare e anche se fisicamente la squadra sta molto bene, scendere in campo tre volte in sette giorni non è facile».

Encomio, oltre che per gli undici di partenza, anche per chi è entrato a gara in corso:

«A Venezia sono stati importanti i cambi e sia Tavanti che Candellori hanno dato un contributo importante, spero di poter dare il giusto spazio a tutti così da portare ogni giocatore allo stesso livello atletico degli altri».

Domenico Del Zompo

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