Il Padova corre da solo, il Teramo ferma la Feralpi: IL RACCONTO DELLA 26^ GIORNATA


Continua a volare il Padova, sempre più padrone del proprio destino, mentre in coda cadono tutte eccezion fatta per il Teramo, mentre la Reggiana si prende il terzo posto.

FANO – VICENZA 0-1
Doveva vincere il Fano, per rilanciarsi definitivamente nella corsa salvezza; è arrivata invece una sconfitta, contro un Vicenza corsaro che ha sfruttato la sua migliore occssione, al termine di una partita intensa ma non spettacolare. È Ferrari il match winner per i veneti, grazie alla rete realizzata al 36′ del primo tempo con un sinistro di prima in area su assist di De Giorgio, prendendo in controtempo il portiere. Nella ripresa il Fano resta subito in dieci per l’espulsione di Varano, e ciò condiziona pesantemente il tentativo di rimonta marchigiana. Nel finale i padroni di casa reclamano un penalty, ma escono sconfitti e restano all’ultimo posto.
TREISTINA – ALBINOLEFFE 2-1
Partita decisamente scoppiettante tra Triestina e Albinoleffe, con i padroni di casa che riescono ad avere la meglio dopo novanta minuti pieni di emozioni. Eppure sono gli ospiti a partire meglio, con il vantaggio di Montella che al 6′ sfrutta una dormita della difesa per presentarsi davanti al portiere e portare avanti i suoi. I bergamaschi continuano a giocare meglio, ma i giuliani reagiscono e dopo diverse occasioni trovano il pari con Arma, che al 40′ sovrasta di testa il proprio marcatore. La ripresa continua a essere entusiasmante, ma i padroni di casa ci credono di più e trovano il gol vittoria con Libutti, al secondo centro consecutivo, ancora di testa, che vale la seconda vittoria consecutiva per la Triestina.
REGGIANA – SANTARCANGELO 1-0
Partita incredibile quella del Mapei Stadium, con la Reggiana che alla fine trova l’ottava vittoria interna consecutiva, mentre esce ancora sconfitto il Santarcangelo, che si è svegliato troppo tardi. Nei primi sessanta minuti c’è una sola squadra in campo, ed è la Reggiana, che domina in lungo ed in largo e trova il meritatissimo vantaggio al 23′ grazie ad uno schema da corner che favorisce l’inesrimento sul primo palo di Ghiringhelli, che in girata al volo di destro fa 1-0. Il passivo per gli ospiti potrebbe essere molto più ampio, ma la partita non viene chiusa e nei minuti finali succede di tutto: dopo un gol annullato ai gialloblù, arriva il clamoroso e sfortunatissimo doppio palo, prima Piccioni su punizione, poi Toninelli sulla respinta, entrambi sul legno alla sinistra del portiere; sulla seconda respinta altro gol annullato agli ospiti. Alla fine vince la Reggiana che sale in terza piazza.
PADOVA – RAVENNA 2-0
Non si ferma il Padova, che continua a vincere ed aumentare il proprio vantaggio in classifica. È il Ravenna la vittima di turno, che alza bandiera bianca già dopo mezz’ora, vista la capacità dei biancoscudati di indirizzare da subito le partite in proprio favore. È Guidone l’eroe di giornata, grazie alla doppietta che regala altri tre punti alla capolista. Al settimo sfrutta una giocata da sogno di Capello, che trova un doppio sombrero in area per poi servire Guidone che la gira, di prima, sul primo palo. Alla mezz’ora si lancia sull’out di sinistra e trova un tiro-cross che beffa Venturi sul primo palo. Partita chiusa, come rischia di chiudersi presto il campionato, se l’andazzo resta questo.
FERALPISALÒ – TERAMO 1-1
Inattesa battuta d’arresto per la Feralpi, bloccata sul pari interno da un redivivo Teramo. Punto fondamentale invece per gli abruzzesi, visti i risultati delle concorrenti, perché permette loro di agganciare al terzultimo posto il Santacrangelo. Sembrava fatta per i leoni del Garda, dopo il vantaggio ottenuto al 71′ con il solito Guerra, oltre alla superiorità numerica per il rosso diretto a Varas ad inizio ripresa, ma questa volta il cuore del Teramo ha avuto la meglio, con un pizzico di fortuna, grazie all’autogol  di Martin a dieci dal termine. Non serve l’assedio finale dei padroni di casa: il Teramo strappa il pareggio, la Feralpi resta seconda ma con un solo punto di vantaggio sulla Reggiana, che ha due partite in meno.
BASSANO – FERMANA 4-0
Se tutti sono stati stupiti dalla rimonta della Reggiana, non è di certo da meno quella del Bassano, che al momento appare davvero inarrestabile. I veneti infatti travolgono con un pesantissimo 4-0 una Fermana non pervenuta, che si adagiava sugli allori delle due vittorie consecutive ottenute prima di questa sfida. Come nello scorso turno gli ospiti avevano ribaltato il Teramo nella ripresa, in questa gara sono stati tramortiti dal grandissimo secondo tempo del Bassano, che dopo un primo tempo di studio è venuto fuori realizzando un terribile 1-2 nel giro di dieci minuti con Tronco e Diop. I canarini cercano di rientrare in partita senza successo, così all’83’ è il rigore di Minesso a chiudere i giochi, seguito dalla doppietta dello stesso Diop per il 4-0 finale. Con questo risultato il Bassano sale al quarto posto in classifica.
GUBBIO-PORDENONE 2-3
 
Gian Marco Calvaresi
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