Il miglior campionato dai tempi di Sonetti, ora un ciclo da sfruttare: il punto di Alessio Perotti


Al di là di quei transitori diverbi che avvengono anche nelle migliori famiglie, Fedeli e Palladini, gli artefici di questo magic moment, sono complementari caratterialmente e tecnicamente…

Sta disputando il miglior campionato di C dai tempi di Sonetti, e parliamo degli albori degli anni Ottanta, la Samb targata Fedeli-Palladini, un binomio complementare che potrebbe riportare nel prossimo futuro (se non già quest’anno…) i rossoblu laddove neanche il sognatore più fantasioso avrebbe potuto immaginare tre anni fa dopo quella nefasta estate 2013. La complementarietà tra i due protagonisti indiscussi dell’ultimo biennio, al di là di quei transitori diverbi che avvengono anche nelle migliori famiglie, si basa su caratteristiche caratteriali (focoso l’uno, mansueto ma non remissivo l’altro), tecniche (su Palladini non ci sono dubbi, ma anche Fedeli mastica bene di calcio) e geografiche, rappresentando il trainer sambenedettese quel radicamento nel territorio che il patron per cause professionali ancora non ha. A suggellare e benedire questo tandem è poi lo straordinario pubblico rossoblu, che non si è perso d’animo in un quarto di secolo di traversie, figuriamoci ora che sta meritatamente vivendo il suo “magic moment”. Quando ci sono queste condizioni e un ambiente che spinge tutto nella stessa direzione, per la squadra è sicuramente più facile esprimersi al meglio e per calciatori, dotati di buoni fondamentali ma non ancora affermatisi, trovare l’humus propizio per sbocciare definitivamente. Se poi una spintarella la dà anche un pizzico di fortuna, come nel caso dello sciagurato autogol di Bonomo, pare proprio che ci siano tutte le componenti per pensare in grande. Non dimentichiamoci comunque che come dicevano gli antichi la buona sorte aiuta gli audaci e la Samb se la sta davvero meritando con condotte di gara irreprensibili, escludendo solo il primo tempo di Bassano e la ripresa di Reggio (con lo stesso Mantova i rossoblu avevano tutt’altro che sfigurato). E proprio dopo la sconfitta rimediata al Mapei Stadium, dove con lo stesso punteggio sono caduti nell’ultimo turno i prossimi avversari, è iniziato quel ciclo di incontri più abbordabili, intrapreso nel migliore dei modi da Sabatino e compagni. Le due vittorie consecutive, senza subire reti tra l’altro, sono un ottimo viatico in vista del doppio turno casalingo. Il precedente doppio impegno al Riviera, non previsto dal calendario ma combinatosi a seguito del rinvio della prima giornata, contro Padova e Sudtirol aveva portato quattro punti, una dote non certo disprezzabile, ma che ora si spera anche di migliorare. Soprattutto perché dalle prossime quattro sfide, di cui tre in casa, la Samb dovrà cercare di trarre il massimo prima di un durissimo doppio impegno, stavolta in trasferta, a Pordenone e Padova. Punti pesanti che secondo alcuni serviranno per mettere fieno in cascina verso la salvezza anticipata, ma per altri potrebbero invece rappresentare la rampa di lancio verso impensabili traguardi.

Alessio Perotti

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