Il magro bottino di Sanderra e l’insoddisfazione della societa, Andrea Fedeli: «La squadra non è appagata»


L’amministratore delegato fa seguito all’intervista del padre dopo il match di Modena e spiega: «Cambiare ora non avrebbe senso. In una piazza come questa non ci si può cullare sugli allori»…

I NUMERI DI SANDERRA – «Questa squadra ha dei limiti tecnici, lo dico da un po', ma non è certo appagata. Anche perchè in una piazza come quella di San Benedetto non ci si può permettere di cullarsi sugli allori». Il commento è di Andrea Fedeli, tratto dalle colonne del Corriere Adriatico che da un lato fornisce qualche alibi a Sanderra, mentre dall'altro non lo assolve da colpe evidenti. L'insoddisfazione del gotha di Viale dello Sport nasce dai numeri del tecnico romano: dal suo insediamento, Stefano Sanderra, ha raccolto cinque vittorie in quattordici match per il bottino di diciannove punti (5 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte). Non fosse questo a non andare a favore di "Mister Leggenda" ci sono le aspre critiche dei tifosi certamente contrariati da un gioco che solo in una o due occasioni si è dimostrato brillante. Di efficacia e ordine tattico, chi popola i gradoni del Riviera delle Palme, si bea poco e l’assordante brusio che accompagna uno sterile possesso palla o, peggio, un passaggio sbagliato inizia a farsi sempre più assordante.
LE PAROLE DELL’AD – Andrea Fedeli non può essere soddisfatto: «Con questa situazione all’inizio del girone di ritorno, conoscendo mio padre, avrebbe già cambiato. Ma che senso ha farlo ora? Mancano tre gare al termine della stagione e abbiamo i playoff che saranno una passerella, non credo ci saranno novità». Questo sta a significare che, dal punto di vista tecnico, si congela tutto e si rinvia all’estate, ormai prossima, in cui ci sarà verosimilmente un nuovo mister e nuovi giocatori in campo. «Il centrocampo è deficitario e non produciamo un buon possesso palla». Le parole dell’AD sembrano la firma in calce ad un contratto da semplice traghettatore: «Per me la Samb non è cambiata da Palladini a Sanderra e il mercato di riparazione non poteva fare miracoli». Si manda in archivio questa stagione con una speranza: rialzare la testa nelle ultime tre gare, Santarcangelo e Pordenone al Riviera, in mezzo la trasferta di Ancona, e consolidare almeno la posizione nei playoff che, attualmente, vedrebbe i rossoblù opposti al Gubbio di Beppe Magi e costretti, in trasferta, alla vittoria. Certo, con nove punti ancora in palio e tanti incroci di classifica, non è ancora escluso un colpo di coda, ma ci vorrà una Samb che ben si discosta da quella vista dopo l'ultima vittoria di ormai un mese fa contro la Reggiana.

Domenico del Zompo

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