Il Fano e la maledizione delle trasferte: zero punti lontano da casa


Un incontro, se il calcio si giocasse sulla carta, oltre i limiti del proibitivo. Ma sul rettangolo verde abilità tecniche e visione di gioco vengono spesso soppiantate da fiato e motivazioni, più incisive di ogni cambio di schema in corsa. Proprio per questo, nonostante si tratti di una squadra che ha raccolto la miseria di 4 punti, la Samb non deve sottovalutare il Fano che, al Riviera, vorrà esaltarsi o quantomeno provarci. I granata di Cuttone sono in evidente difficoltà, fisica e mentale. Il tecnico arriverà a San Benedetto avendo recuperato due infortunati (QUI), ma reduce da una serie di risultati decisamente poco incoraggianti.

MANI NEI CAPELLI – L’unica vittoria porta la data del 27 agosto. Andava in scena Fano Bassano e a mettere la firma sull’1 a 0 definitivo fu Alberto Torelli. Da lì in poi una lunga serie di sconfitte patite contro Padova, Pordenone, FeralpiSalò, Ravenna e Vicenza. Cinque gare e zero punti, fortuna il Modena dal bilancio negativo (-1 in classifica), altrimenti sarebbe coda solitaria. Poi il moto d’orgoglio granata: in una gara rocambolesca i ragazzi di Cuttone fermano il lanciato Renate di mister Cevoli, 2 a 2. Due volte in svantaggio e due volte riagganciati, i neroazzurri, hanno poi lamentato una direzione arbitrale non adeguata. Due turni fa, in una sfida che aveva tutti i contorni della "partita della salvezza", il Gubbio ha saputo imporsi sui granata grazie al 3 a 2. Domenica scorsa turno di riposo per Germinale e compagni, oltre che per la Samb, grazie ai tanto decantati problemi del Modena.

TRASFERTE MALEDETTE – Il ruolo di capocannoniere spetta a Germinale con tre reti, seguito a ruota da Torelli e Fioretti a due. Lo score da trasferta del Fano è da bollino rosso: zero punti in quattro gare con cinque reti realizzate e ben nove subite. 

Domenico del Zompo

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