«Il campo del Riviera è a fine vita». Si torna a parlare del sintetico, ma…


Uno degli argomenti che tiene banco, in questo momento, riguarda (in)direttamente la Samb. Si tratta delle condizioni del manto erboso nel Riviera delle Palme. Dopo l’ultima sfida, dove è solo emerso il grave problema che affligge il rettangolo verde da ormai qualche anno, ci si interroga su come agire.

Spiega il DG Gianni:

«Purtroppo il Riviera ha esaurito il suo ciclo vitale. Credo siamo stati fortunati a riuscire a giocare contro il Renate: per volontà dei giocatori la partita è proseguita e ci è andata bene. Purtroppo il campo è così, se non vado errato ha più di 30 anni. Col Comune abbiamo già parlato e i tecnici hanno visto come un mese fa siamo dovuti intervenire massivamente. Non riesce più a drenare. In uno stadio così bello non possiamo permetterci un campo del genere. Dall’ente sono arrivate rassicurazioni: io ho dato delle linee guida e vorrei che si iniziasse il giorno dopo l’ultima partita della Samb. Poi dovrebbe essere a disposizione entro un mese e mezzo o due al massimo. Preferisco l’erba naturale ma è una decisione che spetterà al Comune che potrebbe anche optare per un misto, ma dipende dai margini di spesa. Sono dell’idea che sentire il profumo dell’erba, quando si entra nello stadio, sia bellissimo. La manutenzione del sintetico grava molto meno rispetto a quella del manto naturale».

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