Gubbio 0 – Samb 2, LA CRONACA del primo tempo: doppio vantaggio firmato da Valente e Candellori


GUBBIO-SAMB

GUBBIO (4-4-2): Costa; Pedrelli (31’st Giacomarro), Piccinni, Burzigotti, Paramatti; Ciccone, Bergamini, Conti, Paoletti; Jallow, Libertazzi. A disp. Volpe, Di Vincenzi, Lo Porto, Dierna, Fumanti, Tempesta, Manari, Conti. All. Pagliari.
SAMB (4-3-3): Raccichini; Rapisarda, Miceli, Di Pasquale, Ceka; Di Cecco, Damonte, Candellori; Trillò, Di Massimo, Valente. A disp. Aridità, Gelonese, Bove, Esposito, Demofonti, Paolucci, Vallocchia, Bacinovic, Miracoli, Sargolini, Bengala, Tomi.  All. Moriero.
ARBITRO: Andreini di Forlì (Dell’Università-Barone).
ANGOLI: 1-2

GUBBIO-SAMB

GUBBIO (4-4-2): Costa; Pedrelli (31’st Giacomarro), Piccinni, Burzigotti, Paramatti; Ciccone, Bergamini, Conti, Paoletti; Jallow, Libertazzi. A disp. Volpe, Di Vincenzi, Lo Porto, Dierna, Fumanti, Tempesta, Manari, Conti. All. Pagliari.
SAMB (4-3-3): Raccichini; Rapisarda, Miceli, Di Pasquale, Ceka; Di Cecco, Damonte, Candellori; Trillò, Di Massimo, Valente. A disp. Aridità, Gelonese, Bove, Esposito, Demofonti, Paolucci, Vallocchia, Bacinovic, Miracoli, Sargolini, Bengala, Tomi.  All. Moriero.
ARBITRO: Andreini di Forlì (Dell’Università-Barone).
ANGOLI: 1-2

Moriero assegna a Damonte il compito di impostare l’azione d’attacco rossoblù. Tirano il fiato sia Bove che Bacinovic, inizialmente. La noia contraddistingue la prima mezz’ora di gioco dove quello che emerge dal confronto tra le due formazioni è che in campo, in tanti, hanno veramente pochi minuti nelle gambe. La Samb aspetta molto il Gubbio che, dal canto suo, non è che faccia gran che per impensierire l’esordiente Raccichini e così, la prima azione pericolosa, arriva al compimento del trentesimo minuto. Ciccone serve in mezzo Libertazzi che, nell’area piccola, non riesce ad imprimere forza al pallone facilitando così il lavoro di Raccichini. Al 36’ emerge tutto il cinismo della Samb. Rapisarda ruba palla poco dopo il centrocampo approfittando di un errore di Jallow. L’ex Lumezzane si invola verso l’area avversaria approfittando della prateria lasciata da Paramatti in proiezione offensiva. Sul limite si ferma ed appoggia per Di Massimo. Davanti a lui c’è il muro eugubino e così l’attaccante abruzzese serve sulla mancina l’accorrente Valente che va alla conclusione col destro trafiggendo Costa. Poco prima del rientro negli spogliatoi c’è gloria per Candellori. Di Massimo scappa  sulla fascia sinistra trovando una colpevolmente sorpresa difesa eugubina. Vedendo Costa a zonzo per l’area di rigore è lo stesso numero sette a provare un pallonetto. Il portiere smanaccia, ma come un falco arriva Candellori che infila il raddoppio. Proteste eugubine per la posizione del centrocampista della Samb.

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