Grottammare, Galiè: «L’Anconitana non ha bisogno di certi aiuti!»



Non accennano ad abbassarsi i toni in casa Grottammare dopo la sconfitta, al Pirani, contro l’Anconitana di domenica scorsa per 3-1. Dopo il tecnico Manolo Manoni, a puntare il dito contro l’arbitro è il DG Alceo Galiè che sulle colonne del portale youtvrs.it non le manda di certo a dire: «L’Anconitana è una squadra talmente forte che vincerà il campionato, ma non ha bisogno dell’aiuto degli arbitri per raggiungere questo traguardo. Sul risultato di 1-1 – continua Galiè – il direttore di gara non ha concesso un calcio di rigore per un tocco di mano di Micucci a pochi metri dalla porta.

Nel secondo tempo invece sul risultato di 2-1 per l’Anconitana, dopo un miracolo di Battistini, il pallone stava per arrivare ad un nostro giocatore che avrebbe sicuramente segnato e invece si è ritrovato spinto dentro la porta. Che motivo aveva questo ragazzo per mancare l’impatto con il pallone? Nei due episodi l’arbitro era a pochi metri di distanza, ma non ha concesso questi due calci di rigore che a mio modesto avviso ci stavano. Un pensiero che a fine partita mi sono ritrovato a condividere con la squadra, in modo particolare con quei giocatori che si trovavano a ridosso del tocco di mani e della spinta sulla linea di porta.

Questi episodi hanno lasciato il segno, senza nulla togliere all’Anconitana che mi è sembrata una squadra forte e compatta in ogni reparto. Rigori a parte, – conclude – faccio i complimenti all’Anconitana a cui auguro di arrivare in serie D, ma gli stessi complimenti li devo estendere anche alla mia squadra e all’intero staff tecnico».


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