Grottammare-Anconitana 1-3, De Panicis illude poi i dorici ribaltano il risultato



GROTTAMMARE – ANCONITANA 1-3
GROTTAMMARE:
Palanca, Orsini, Marini, Ferrari (24’st Nallira), Haxhiu (20’st Franchi), Lanza, De Panicis, De Cesare, Amadio, Iovannisci, Vallorani. A disp: Pignotti, Rosettani, Ricci, Crescenzi, Acciarri, Laci, Pagliarini. All. Manoni
ANCONITANA: Battistini, Pierdomenico, Bartolini, Visciano, Micucci (40’st Mercurio), Trombetta, Giambuzzi, Magnanelli, Liccardi (29’st De Sagastizabal), Mansour, Ambrosini (26’st Fiore). A disp: Montuoso, Baciu, Marzioni, Basualdo, Cameruccio. All. Marino
Arbitro: Giorgiani di Pesaro
RETI: 29’ De Panicis, 37’ Giambuzzi, 6’st Liccardi, 44’st Fiore
Note: Spettatori: 500 circa; ammoniti: De Cesare, Liccardi, De Panicis, Micucci, Amadio; angoli: 3-7; recupero: 1’+5′.

Il Grottammare cade contro la fortissima Anconitana, neo capolista, ma il rammarico è grosso perché i ragazzi di Manoni hanno giocato e lottato e un paio di rigori negati dal direttore di gara non hanno permesso di uscire dal campo con un risultato positivo. I biancorossi partono forte con una doppia occasione di Ambrosini. Poi, al 29′, il Grottammare passa: De Panicis viene lanciato a rete da Amadio dopo colpo di tacco di De Cesare, supera i due centrali e anche il portiere e deposita in rete.

Lo stesso attaccante biancoceleste ha la palla del 2-0 in un’azione dalla medesima dinamica ma questa volta non riesce a superare l’estremo difensore che recupera il pallone. Passata la paura l’Anconitana si riorganizza e pareggia: corre il 38′ quando Giambuzzi stacca di testa da corner e infila il giovane Palanca. Prima dell’intervallo nuova occasione dorica ma Palanca è bravissimo a dire no a Mansour.

Ad inizio ripresa i biancorossi passano: Liccardi si impossessa di una palla vagante a centrocampo e fa partire un gran tiro dai 40 metri che si insacca vista anche la posizione avanzata di Palanca.

Il Grottammare non ci sta e al 15′ Lanza costringe alla deviazione sulla traversa Battistini poi sulla palla  vagante cerca di avventarsi Amadio che viene spinto alle spalle ma per l’arbitro è tutto regolare. A due minuti dal termine è ancora Amadio che subisce una trattenuta in area, anche questa volta il direttore di gara non fa una piega. Sul ribaltamento di fronte Fiore si impossessa del pallone e sfruttando una incomprensione dei difensori centrali, insacca il definitivo 3-1.


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