Sei vittorie consecutive non sono un dettaglio, sono una sentenza. La Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto si appresta a vivere la domenica più significativa della sua stagione: domani, 1 marzo, i rossoblù scenderanno in campo in trasferta contro il Civitavecchia Rugby Centumcellae, attuale capolista del girone. Non è solo un big match, ma il vero termometro della seconda parte di campionato per una squadra che ha smesso di essere una sorpresa per trasformarsi in una solida realtà della Serie A. Il campo metterà di fronte due filosofie speculari: da una parte l’Unione, che vanta la miglior difesa del torneo, un muro eretto su disciplina e sacrificio; dall’altra una vera corazzata, costruita esplicitamente per vincere il campionato e centrare la promozione. Sarà una sfida di nervi e fisico, che precederà l’altro scontro titanico contro la seconda capolista, il Cavalieri Union Rugby Prato Sesto.
A fare il punto sul momento magico è il presidente Edoardo Spinozzi, che rivendica con orgoglio il percorso di crescita del club: «Questo presente è il frutto di una programmazione nata dieci anni fa. Oggi siamo una società strutturata, con un’equipe tecnica e organizzativa capace di gestire la Serie A, la Serie C e tutto il settore giovanile. A Civitavecchia andiamo per giocare il nostro rugby: indipendentemente dal risultato, sappiamo di stare costruendo una realtà che ambisce a essere il riferimento per il Centro Italia».
Spinozzi guarda oltre il tabellino della singola domenica: «Le sfide contro Civitavecchia e Prato Sesto ci diranno a che punto siamo, ma non influiranno sul nostro percorso. La programmazione tecnica costruita con tutto il team è solida e va avanti a prescindere dal punteggio finale». L’Unione parte, dunque, per il Lazio con la massima concentrazione e la consapevolezza di chi non ha nulla da temere, pronta a dimostrare che la propria difesa può reggere l’urto anche contro chi è stato costruito per dominare.
Fonte foto: Unione Rugby San Benedetto






















