La Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto è incappata nella seconda sconfitta consecutiva nell’ultimo turno contro L’Aquila che è passata al ‘Mandela’ per 18-12 al termine di una gara molto combattuta. A commentare questo KO ma anche l’inizio di torneo dei rossoblu è il coach Damian Cummins: «Nonostante il possesso palla limitato derivante dalle fasi statiche, abbiamo messo L’Aquila sotto notevole pressione in fase offensiva. Purtroppo, non siamo riusciti a concretizzare un numero sufficiente di occasioni da meta. La nostra difesa è migliorata rispetto alla settimana precedente; dobbiamo continuare su questa strada, sia a livello individuale che di squadra».
Come valuta l’avvio di stagione dell’Unione Rugby, con una vittoria all’esordio seguita da due sconfitte consecutive?
«Non è l’inizio che speravamo. Credo che la partita contro L’Aquila sia stata un’occasione sfumata, il che rende il risultato particolarmente deludente. Stiamo modificando il nostro stile di gioco e introducendo nuovi assetti tattici. Una volta che questi diventeranno automatismi per i giocatori, credo che acquisiremo maggiore continuità e inizieremo a vedere i risultati».
Su quali aspetti pensa che i suoi giocatori debbano migliorare?
«Dobbiamo migliorare nelle fasi statiche, in particolare in mischia chiusa, che contro L’Aquila non è stata all’altezza. Stiamo lavorando anche sulla forza mentale e sulla resilienza, affinché la squadra sappia reagire meglio nei momenti più complessi della partita. Unire questi progressi a una comprensione e un’esecuzione più chiare del nostro piano di gioco sarà fondamentale per raggiungere il successo».
La prossima partita sarà in trasferta contro Viterbo: un’opportunità per tornare alla vittoria.
«Assolutamente sì. Ogni settimana ci prepariamo per avere le migliori chance di vittoria. Ciò significa proseguire nel nostro percorso di crescita, mettere in pratica il piano di gioco e studiare bene l’avversario. Se lavoriamo bene durante la settimana e riusciamo a trasferire questa preparazione in campo, avremo tutte le carte in regola per ottenere il risultato desiderato».
Fonte foto: Unione Rugby San Benedetto






















