Fi.Fa. Security UR SBT, Baronio: «Ottima stagione, possiamo giocare a un livello molto alto»

E’ una delle novità di questa prima stagione di Serie A per la Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto, come ruolo ricopre quello di mediano di mischia. Classe 1996, nativo di Rosario, Patricio Baronio Gauna, detto “Pato” ci racconta la sua scelta di approdare a San Benedetto dopo le stagioni a Viadana e Parma:  «Ho iniziato a giocare a rugby da molto piccolo nel club della mia città, il Jockey di Rosario. Ho avuto la fortuna di far parte di selezioni provinciali e nazionali.

La mia prima esperienza all’estero è stata una stagione in Spagna e, dopo di quella, ho trascorso tre stagioni a Viadana, che mi hanno dato la possibilità di giocare diverse partite con le Zebre Parma. Tutte queste esperienze mi hanno fatto crescere molto, sia come persona che come giocatore».

Come mai hai scelto di venire a San Benedetto?
«Sentivo il bisogno di un cambiamento dopo tre stagioni a Viadana. Conoscevo già la società e la qualità delle persone che ne fanno parte. Inoltre, una parte molto importante della decisione è stata la possibilità di tornare a giocare insieme al mio migliore amico di sempre».

L’ultima partita avete vinto a L’Aquila, una bella vittoria che vi avvicina al terzo posto in classifica. Come giudichi la vostra stagione in Serie A?
«Penso che, per il momento, stiamo facendo un’ottima stagione, ma manca ancora tutta la seconda metà dell’anno per continuare a dimostrare chi siamo e dove possiamo arrivare. Questa vittoria ci aiuta a renderci conto che possiamo giocare ad un livello molto alto».

Come ti trovi a San Benedetto?
«San Benedetto è una città bellissima. Ho un legame molto forte con il mare e la gente del club mi ricorda il luogo in cui sono nato. Sono davvero molto grato di essere qui e ringrazio l’Unione Rugby e il Presidente Spinozzi che mi ha voluto fortemente».

Secondo te qual è il segreto di questa squadra e in cosa potete ancora migliorare?
«Non credo che abbiamo un segreto particolare. Chi ha seguito le partite può vedere tutto il nostro potenziale e di cosa siamo capaci. Io credo che dobbiamo solo continuare a lavorare e a giocare come sappiamo e potremo toglierci grosse soddisfazioni in futuro».

Fonte foto: Unione Rugby San Benedetto

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