Ferrario dirige la difesa, in mezzo fa tutto Lulli: le pagelle di Samb-Fano


Il centrale ex Catania comanda con personalità il reparto arretrato, in mezzo Berardocco non brilla ma si esaltano Lulli e Sabatino. Solito lavoro di sacrificio per Sorrentino…

FRISON

La bella parata che ad inizio ripresa compie sul colpo di testa di Schiavini assume ancor più valore se si considera che per lunghi tratti il numero uno rossoblù è stato il classico spettatore non pagante. Bravo a farsi trovare pronto quando ce n’è bisogno. VOTO 6,5

DI FILIPPO

Quando concede spazio agli esterni granata è bravo a chiudere, anche a costo di rifugiarsi in calcio d’angolo. Meno propositivo in avanti, però, rispetto alle ultime due partite. VOTO 6

FERRARIO

Preciso negli interventi, dimostra personalità anche in fase di disimpegno. Certamente con lui la Samb ha trovato il leader che dovrà comandare la difesa per tutta la stagione. VOTO 7

RADI

Puntuale sui cross che arrivano in area rossoblù, nel secondo tempo si fa apprezzare con almeno due lanci in profondità che pescano i compagni in zona gol. VOTO 6,5

PEZZOTTI

Nonostante parta dalla posizione di terzino riesce all’interno dell’area ospite un numero impressionante di palloni. Sulla sua fascia di competenza il capitano detta legge. VOTO 7

SABATINO

Più lucido rispetto alla prima uscita casalinga, si sobbarca assieme a Lulli il compito di stoppare la gran parte delle azioni fanesi. Lavoro svolto in maniera impeccabile ed impreziosito da un supporto all’azione offensiva praticamente costante. VOTO 7

BERARDOCCO

Quando deve giocare il pallone nello stretto trova sa come comportarsi, ma quando viene pressato o gli si chiede di dare profondità alla squadra con dei passaggi in verticale commette troppi errori. VOTO 5,5

LULLI

Buon tocco di palla ed ottima tenuta atletica per l’interno di centrocampo, presente in entrambe le fasi di gioco. Splendido il recupero palla che culmina con l’assist per Mancuso. Peccato per il quarto giallo collezionato in appena tre presenze. 7

MANCUSO

Pochi sono gli esterni d’attacco che si sacrificano come lui in fase difensiva. Oltre a ciò l’ex Catanzaro si rende pericoloso in più circostanze e sigla il secondo gol consecutivo al Riviera delle Palme. Mica male. VOTO 7,5

SORRENTINO

Classica gara alla Sorrentino: corsa e sportellate lì davanti a tutti nella speranza di favorire l’inserimento dei compagni in attesa del pallone giusto da buttare dentro. Di chances non ne arrivano molte, ma la sua gara – per l’impegno profuso – è comunque sufficiente. 6

DI MASSIMO

Troppo spesso si incaponisce nel dribbling dimenticandosi che in campo ci sono altri nove giocatori (se si toglie il portiere) che indossano la sua stessa magli. Colossale la palla-gol che spreca sul finire di primo tempo, quando a tu per tu con Menegatti gli calcia il pallone addosso. VOTO 5

TORTOLANO

Più coinvolto nell’azione rispetto a Di Massimo. Pur non disdegnando la giocata personale (che non sempre riesce), scambia la palla con Pezzotti con una buona frequenza. VOTO 6

FIORETTI

Con il pareggio che resiste ed il Fano che passa alla difesa a cinque Palladini decide di aggiungere centimetri in area di rigore avversaria con l’ex Maceratese al fianco di Sorrentino. I palloni che gli arrivano, però, sono pochi per esprimere una valutazione. S.V.

CRESCENZO

Mentre il Riviera è una bolgia ed il pubblico rossoblù esulta per il gol di Mancuso il numero quattordici esordisce prendendo il posto di Sorrentino. S.V.

Daniele Bollettini

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